Pubblicato in: news

A tutti quelli che passano di qui

A quelli che passano di qui per caso,

a quelli che passano di qui per andare bene nelle verifche,

a quelli che passano di qui per il sei in dirittoeineconomia,

a quelli che passano di qui e da grandi faranno gli avvocati,

a quelli che passano di qui e progettano un sogno per la loro vita,

a quelli che passano di qui ma non gliene frega niente,

a quelli che passano di qui ma non trovano niente,

a quelli che passano di qui ma non mi sopportano,

a quelli che passano di qui e gli sono simpatica,

a quelli che passano di qui regolamente,

a quelli che passano di qui quando non sanno cosa fare,

a quelli che passano di qui e pensano “forte”,

a quelli che passano di qui e pensano “che palle”,

a quelli che passano di qui, vorrebbero commentare, ma non ci riescono,

a quelli che passano di qui e commentano,

a quelli che passano di qui e non sanno cosa dire,

a quelli che passano di qui e dicono quello che vogliono dire,

a quelli che passano di qui e dicono quello che non dovrebbero dire,

a quelli che passano di qui e amano un po’ di più il diritto e l’economia,

a quelli che passano di qui e si fanno delle domande,

A tutti quelli che passano di qui… vi voglio bene e vi auguro con affetto

BUONE FESTE  😀

Pubblicato in: attualità

Moratoria sulla pena di morte

Il 18 dicembre 2007 entrerà nella storia: l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la moratoria universale sulla pena di morte.

Favorevoli 104 Stati, contrari 54, astenuti 29.

Cos’è una moratoria? E’ la richiesta a tutti gli Stati che appartengono alle Nazioni Unite di sospendere tutte le esecuzioni capitali previste. Certo, per ora è un voto che ha solo un valore “morale” perchè non è vincolante, ma è un primo passo perchè venga abolita in tutto il mondo.  La pena di morte diventa così una violazione dei diritti umani. C’è un nuovo diritto umano: il diritto ad una giustizia che non uccide.

Io sono felicissima, e voi?

 
Pubblicato in: news, PRIME

Classi prime: parliamo dei vostri diritti!

In classe stiamo affrontando la tematica dei minori come soggetti del diritto.

Già in un post precedente, che trovate nella categoria “attualità“,  vi avevo parlato dei diritti riconosciuti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’ONU nel 1989.

Adesso vorrei che faceste un giro in questo sito dove gli stessi diritti sono spiegati con un liguaggio semplice e comprensibile. Così non avrete più scuse 😉

Attenti però…presto parleremo anche di doveri!

Pubblicato in: scuola

Perchè si deve studiare?

Credo che spesso voi dimentichiate perché siete lì, seduti su quei banchi, aspettando che passino le ore, sperando che non succeda nulla. Nulla di scolastico intendo dire: nessuna domanda, nessuna verifica, nessuna interrogazione… Come se foste lì per errore. O per far piacere a qualcun altro.

Quando qualche giorno fa ho chiesto “ma perché la scuola è diventata obbligatoria?” qualcuno mi ha risposto: “perché se no non verrebbe nessuno!” 😦

Allora ho pensato di darvi qualche “suggerimento” .

Studia…

q       perché la cultura ti permetterà di realizzare i tuoi sogni

q       perché senza studi avrai poca scelta nel mondo del lavoro

q       perché la cultura ti arricchisce

q       perché la cultura è una ricchezza che non perderai mai

q       perché la cultura ti aiuta a sostenere i tuoi argomenti nelle discussioni

q       perché senza un pezzo di carta oggi non farai nemmeno lo spazzino

q       perché senza cultura non ti costruirai un futuro professionale

q       perché solo con la cultura potrai dare un po’ di sicurezza ai tuoi figli

q       perchè se non lo fai poi te ne pentirai

q       perchè senza non sopravviverai in un mondo di sanguisughe

q       perchè la cultura ti renderà una persona libera di scegliere

q       perché la cultura ti permetterà di diventare un cittadino migliore

q       perché non può piacerti una persona ignorante

 Voi cosa ne pensate? Perchè studiate? Perchè non studiate?

Il dibattito è aperto 😉

Pubblicato in: attualità

Un anno per i diritti umani

 Ecco un’altra data importante: 10 dicembre!

Oggi la data è doppiamente importante:

q       il 10 dicembre è l’anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;

q       da oggi, 10 dicembre, inizia l’Anno dei diritti umani, promosso dall’ONU: un lungo anno che precede il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è un documento emanato il 10 dicembre 1948 dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri. E’ stato il primo documento a sancire universalmente i diritti che spettano a tutte le persone in quanto esseri umani, senza distinzioni. La Dichiarazione ha ispirato molte Costituzioni di numerosi nuovi Stati indipendenti e nuove democrazie ed è diventato un metro di misura attraverso cui riconoscere ciò che è, o dovrebbe essere, giusto o sbagliato. Tuttavia molti dei diritti e delle libertà fondamentali in essa sanciti non sono ancora una realtà per tutti. Troppo spesso i governi mancano della volontà politica per l’attuazione delle norme internazionali che loro stessi hanno accettato volontariamente.

Quest’anniversario è un’occasione importante: un anno intero per parlare, discutere e, perché no, studiare i diritti che dovrebbero essere di tutti gli esseri umani che “nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”.