Pubblicato in: attualità

Marini rinuncia all’incarico

Il Presidente del Senato, Franco Marini non è riuscito a risolvere la crisi di Governo e ha rimesso il suo incarico nelle mani del Capo dello Stato. E adesso? Probabilmente verranno sciolte le Camere e ci saranno le elezioni anticipate.

Vorrà dire che seguiremo la campagna elettorale 😉

17 pensieri riguardo “Marini rinuncia all’incarico

  1. Cavolo prof! La lezione di oggi sui partiti politici mi ha fatto venire una voglia matta di capirci un po’ di più in questa faccenda! Sono persino riuscito ad avere una conversazione decente con mia nonna mentre guardavamo Tg1 Parlamento oggi pomeriggio. . e lei ne sa alquanto di politica! (non skerzo xD)
    Ho persino fatto una ricerca per impararmi qualche nome in merito! XD

    Buona notte!

  2. Che soddisfazione Roberto, è proprio quello che volevo! Avrei voluto essere una mosca per assistere alla vostra chiacchierata e per vedere la faccia di tua nonna nel trovarti interessato a questi argomenti 😉

  3. Prof. mi saprebbe consigliare un giornale che non sia di parte? Cioè, perchè mi pare che alcuni siano più orientati ad alcuni partiti ecc. . o mi sbaglio? Per esempio, il sole 24 ore? Melo consiglierebbe? (leggo quasi niente i quotidiani e voglio cominciare x tenermi informato) oppure andrebbe bene anche qualche sito!

    grazie ciao^^

  4. Beh Robert, difficile individuare un giornale che non abbia una posizione politica e quindi, di parte. Anzi, forse diffiderei di chi ci fa credere di essere “oggettivo” per convincerci che quella è “la verità”. Per questo è importante il pluralismo dell’informazione.
    Intanto potresti guardare i link che ho messo nel blog sotto la categoria “quotidiani”. In particolare nelle “rassegne stampa” trovi le selezioni delle notizie più importanti tratte da diversi quotidiani. Non male er cominciare 😉

  5. mmm io ho una domanda.
    Dopo una crisi di governo viene nominato un presidente del consiglio “provvisorio”.. nel nostro caso è stato Marini… ma poi come fa a risolvere una crisi di governo? Cosa deve fare?

  6. Dopo una crisi di governo (vedi la sfiducia al Governo Prodi) o si riesce a formare un nuovo Governo (vedi tentativo di Marini) oppure bisogna andare alle elezioni anticipate.
    E’ quello che faremo il 13 e il 14 aprile!

  7. Non direi proprio. Dall’inizio della Repubblica ad oggi ci sono stati tanti Governi nati dopo crisi di Governo. Certo perché il nuovo Governo entri in carica deve ottenere il voto di fiducia dalla maggioranza dei parlamentari. Tutto dipende dalla volontà dei partiti e dalle condizioni politiche del momento.

  8. Si ma visti le due “fazioni” politiche che ci sono ora lo vedo impossibile 😦
    Se la sinistra dice “sì” per forza la destra dice “no”
    Se la sinistra dice “bau” la destra dice “miao”

    Non si pensa più al bene del paese… secondo me, ma al potere che è in gioco

  9. Ma prof, secondo lei è una buona cosa che si vada alle elezioni? Intendo, senza prima aver modificato la legge elettorale, perchè da quanto ho capito è di questo che si tratta.. alcuni partiti affermano che sarebbe meglio cambiare questa legge, così l’andare alle urne darà un risultato migliore… Lei che cosa dice? E poi…… perchè questa legge non funziona? Favorisce troppo i piccoli partiti? temo di non averci capito molto… =(
    Io comunque spero ardentemente che l’Italia si rialzi dalla caduta che sta facendo in questo periodo….ho come l’impressione che ci troviamo in una barca molto instabile, e non si sa mai se si rovescia, se pende da una parte… booh…

    Adriana 1be

  10. Prof, una domanda:
    nella sinistra arcobaleno, i comunisti italiani, la sinistra democratica e la rifondazione comunista, sono tutti guidati da Bertinotti? E i Verdi, che stanno sempre nell’arcobaleno, sono guidati da scanio? O anche loro da Bertinotti.
    Ho cercato su wikipedia, ma non dice molto (o forse sono io che non capisco) 😉

  11. La legge elettorale è sicuramente una questione piuttosto complessa complessa da capire. Non credo che in questo momento fosse possibile trovare un accordo per cambiarla. Purtroppo con questa legge il rischio è che le elezioni ci portino di nuovo di fronte ad una situazione instabile. Vedremo.

  12. La sinistra arcobaleno è formata da Comunisti italiani, Rifondazione Comunista e Verdi. Propongono come leader Bertinotti, che, se vincessero le elezioni, potrebbe diventare Presidente del Consiglio. I Democratici di Sinistra, insieme alla Margherita e l’Ulivo, si sono uniti nel Partito Democratico e propongono Veltroni. Spero di averti chiarito qualche dubbio!

  13. Sì, grazie mille.
    Unaltra cosa: lei domani nella verifica ci chiede i partiti delle elezioni del 2006 o i nuovi? Sul quaderno li abbiamo scritti tutti e due.. (spero che risponda presto!)

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