Meno 5

30 maggio 2008

Ho fatto un sogno. Insegnavo in una scuola dove non esistevano i voti, le medie, le “non ammissioni alla classe successiva”, i “giudizi sospesi”. Una scuola dove gli studenti venivano solo perchè erano interessati e curiosi di imparare. Una scuola dove gli studenti volevano imparare ed imparavano, provando, sbagliando, chiedendo, seguendo i suggerimenti, migliorando. Una scuola dove alla fine i ragazzi erano più bravi dei maestri. 

 Mi sono svegliata e sorridevo 😉


Meno 6?

29 maggio 2008

E’ uscita in questi giorni la circolare sulle valutazioni finali. Ne abbiamo parlato anche in classe ma una riflessione in più non può far male! 

Riassumendo, al termine degli scrutini di giugno troverete indicato sui tabelloni:

  • L’ammissione alla classe successiva (promozione) se avete valutazioni positive in tutte le discipline;
  • La sospensione del giudizio se avete una o due discipline con valutazione insufficiente.
  • La non ammissione alla classe successiva (bocciatura) se avete più di tre insufficienze.
  • Se le insufficienze sono pari a tre il consiglio di classe potrà decidere   l’eventuale sospensione del giudizio o non ammissione alla classe successiva, tenendo conto della gravità dei voti, dell’impegno, della partecipazione, dell’interesse dimostrati, della valutazione espressa in sede di scrutinio del 1° quadrimestre e dell’esito delle verifiche di recupero, dei debiti non sanati negli anni precedenti e infine della possibilità di poter frequentare con profitto la classe successiva.

Per coloro che si trovano “tra color che stan sospesi” i docenti indicheranno o i corsi di recupero o lo studio individuale. I corsi inizieranno l’ultima settimana di giugno e termineranno il 15 luglio.

L’ultima settimana del mese di agosto si svolgeranno le verifiche per gli studenti con “giudizio sospeso” e si faranno i nuovi scrutini per decidere sulla loro promozione o meno. 

Ci sono ancora pochi giorni di scuola, come vi sentite? 


Non è vero che tutto va peggio

27 maggio 2008

Abbiamo parlato dei problemi legati alla sicurezza che in queste ultime settimane sembra essere un’emergenza nel nostro paese. Per sentire una voce fuori dal coro vorrei che guardaste qui e ascoltaste la voce di Michele Dotti, autore di un libro molto interessante: “Non è vero che tutto va peggio”.

Cosa ne pensate?


Siete stati bravissimi!

27 maggio 2008

Sono arrivati i risultati dei test dell’OCSE-PISA che è stato somministrato ai ragazzi di 15 anni dell’ Oriani nel 2006. Si tratta di un’indagine internazionale alla quale partecipano 57 Paesi del mondo per rilevare le competenze degli studenti quindicenni nella comprensione dei testi, in matematica e scienze. 

Come avrete letto sui giornali l’Italia si conferma in generale fanalino di coda dell’Unione Europea: il nostro Paese e’ al 33esimo posto per competenze di lettura, al 36esimo per cultura scientifica, al 38esimo posto per quella matematica. 😕

Ma i risultati ottenuti dai ragazzi dell’Oriani sono invece ben altri.

Nel confronto con le altre scuole l’ Oriani si pone infatti in posizioni di vertice. 

Per le scienze, con 551 superiamo la media italiana sia degli Istituti Tecnici (475) che dei Licei (518 )

Per la lettura, con 530, superiamo la media degli Istituti Tecnici (525) e dei Licei (525) .

Lo stesso vale per la matematica: con una media di 536 superiamo la media degli Istituti Tecnici (467) e dei Licei italiani (499).

Anche nel confronto internazionale va benone:

Per le scienze le prime posizioni sono occupate dalla Finlandia (563 ) , Canada (534) , Giappone (531), Nuova Zelanda (530) . I nostri studenti (551) si collocano quindi in seconda posizione.

In matematica gli studenti dell’Oriani hanno ottenuto un punteggio pari a 536 e quindi si collocano al terzo posto nella comparazione internazionale dopo la Finlandia  (548 ) e la Korea ( 547) .  

Infine nella lettura i 15enni dell’Oriani si collocano al secondo posto dopo la Korea  ( 556 ) e la Finlandia (547) con un punteggio di prestazione pari a 530

Che dire ragazzi: complimenti, siete stati BRAVISSIMI 😀


Questo è stato l’anno dei blog

23 maggio 2008

Oltre a questo blog- che spero continuerà a vivere per molto tempo- quest’anno, con le classi prime e seconde del corso erica, insieme al collega di lettere, Franco, ne abbiamo aperto un altro, dove abbiamo lavorato con i ragazzi sul tema della “democrazia ieri, oggi e domani”.

La scelta del tema è stata preceduta da molti dubbi. Ci siamo chiesti: è possibile parlare  di democrazia con quattordicenni e quindicenni?  È possibile farli discutere del rapporto che esiste tra democrazia e istruzione? Del rapporto tra mezzi di informazione e democrazia?  E far loro leggere articoli e testi su  temi così difficili? È possibile farlo a scuola? E soprattutto, come fare? Come evitare di fare noiose lezioni o predicozzi che nessuno avrebbe ascoltato? 

La soluzione è stata quella di dar vita a un blog aperto alle due classi coinvolte nel progetto, un tentativo di laboratorio didattico on line:   http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com .

     Come è andata? Chi avrà la voglia di visitare il blog potrà dire la sua.

Noi crediamo di aver piantato un seme, adesso speriamo che la pianta cresca.


Esiste la “razza-ladra”?

20 maggio 2008

Abbiamo lavorato molto sui diritti umani e mi chiedo che effetto vi abbiano fatto gli episodi di questi giorni nei confronti dei Rom. So che è molto difficile non condividere i pregiudizi nei confronti di questo popolo perchè in tutte le discussioni che si aprono in classe la maggior parte di voi si stupisce che io difenda un popolo secondo voi indifendibile.  

Ma io non difendo i rom a priori (anche se devo ammettere di essere sempre dalla parte delle minoranze). Io, da fedele giurista, rispetto la nostra Costituzione. Anche perchè la trovo profondamente giusta e ne condivido i valori.

Per questo volevo ricordarvi alcune norme fondamentali:

  • L’art.2 stabilisce: “la Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell’uomo”. Sono diritti che spettano ad  ogni essere umano: anche a quelli che si lavano poco, che non lavorano, che puzzano e non ci piacciono.
  • L’art. 3 dichiara che “tutti sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di razza…”. Le discriminazioni razziali sono vietate perché, che ci piaccia o no, facciamo parte tutti della stessa razza: la razza umana.
  • Secondo l’art. 27 della nostra Costituzione la responsabilità penale è personale.  Nessuno è un criminale solo perchè appartiene ad un gruppo etnico e non si possono accusare di crimini intere comunità etniche in quanto tali.
  • Infine nessuno ha il diritto di farsi giustizia da sè. Chiunque abbia aggredito, incendiato e messo in pericolo la vita di esseri umani deve essere perseguito e punito come qualunque persona che non rispetta le leggi.

Possibile che tra voi nessuno riesca ad indignarsi e a capire la profonda ingiustizia di quei gesti? 

 


Il giorno dopo

18 maggio 2008

Reduce dall’ultimo ricevimento generale dei genitori sono sfinita: credo di aver parlato con quasi 200 genitori! Per voi come sono andati questi colloqui? Siete soddisfatti o preoccupati? I genitori hanno capito le vostre difficoltà o le sottovalutano? Vi incoraggiano o sono arrabbiati? 

Da lunedì iniziano le ultime tre settimane.

Sembra poco ma fidatevi: non è vero ❗


La spesa come una volta?

16 maggio 2008

Abbiamo parlato in quste ultime lezioni di consumo e consumismo e abbiamo fatto diverse riflessioni sui danni che il consumo porta con sè. L’eccesso di acquisti inutili provoca una serie di danni gravissimi al piccolo pianeta su cui tutti viviamo: inquinamento nella fase della produzione, inquinamento per i rifiuti, sfruttamento di milioni di lavoratori e di bambini.

Oggi molti consumatori stanno cambiando e stanno dimostrando maggiore sensibilità a questi temi perchè preoccupati per la salute e il futuro, non solo loro ma soprattutto dei loro figli, delle generazioni future direbbero gli economisti.

Una bella iniziativa che si sta diffondendo è quella della  spesa alla spina: i consumatori vanno con i loro contenitori, rigorosamente riciclabili e riutilizzabili, nei supermercati e li  riempiono di detersivi, latte, acqua minerale, farina, riso, spezie, frutta secca, riso  ecc.  

Eliminando gli imballaggi i vantaggi sono indubbiamente tantissimi:

  • i prodotti costano meno perchè anche gli imballaggi si pagano
  • si riducono i rifiuti
  • si riduce il consumo di materie prime che possono essere utilizzate per beni effettivamente utili
  • si riduce il consumo di energia.

A me quest’idea piace molto, mi fa venire in mente quando, da piccola,  andavo in vacanza da mia nonna e la sera andavamo a piedi dal contadino, con la bottiglia di vetro, per prendere il latte fresco! 

Ma voi che ne dite? Vi piacerebbe? Provate a chiedere in casa se questo tipo di spesa piacerebbe alle vostre mamme e poi parliamone insieme 😀

 


Poi non dite che non ve lo avevo detto

13 maggio 2008

In un interessante articolo pubblicato sul corriere.it Francesco Giavazzi sottolinea: “Dal dopoguerra alla fine degli anni Ottanta la distanza fra il reddito dei laureati e quello di lavoratori poco istruiti è rimasta relativamente stabile; ma negli ultimi vent’anni quella distanza è esplosa. Innovazione tecnologica (Internet, i computer, l’uso sempre più frequente di modelli fisici e matematici nella finanza) e globalizzazione hanno concorso a far crescere il «premio all’istruzione». La globalizzazione (come spiegano Paolo Epifani e Gino Gancia in un articolo sull’Economic Journal) premia l’istruzione perché le imprese, per sopravvivere, devono dedicarsi a produzioni che richiedono lavoro con un elevato livello di specializzazione. Chi ha smesso troppo presto di studiare, o chi ha avuto la sfortuna di frequentare scuole cattive, è perduto”.

Ma tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire 😥


Perchè non mi piace la scuola

12 maggio 2008

E’ stata una mattinata veramente difficile. Sono uscita da scuola arrabbiatissima e amareggiata. Mi sento scoraggiata nei confronti di alcuni ragazzi che, nonostante tutti i tentativi, non sono cambiati in nessun modo dall’inizio dell’anno. Ho dovuto anche fare una nota per un comportamento assurdo da parte di un ragazzo e in tanti anni, in questa scuola, non mi era mai capitato di trovarmi in situazioni simili. Non parlo del profitto, dei risultati nelle prove, dei voti, ma dell’atteggiamento nei miei confronti e delle attività didattiche proposte. Mi chiedo perchè? Perchè uno studente deve venire a scuola con l’obiettivo di disturbare, di interrompere, di non imparare? Perchè i compagni, invece di isolare i comportamenti più estremi, ridono, stuzzicano, sollecitano o addirittura si fanno trascinare? Io sono veramente preoccupata perchè, dal canto mio penso, di aver dimostrato tutta la disponibilità nel dare fiducia, nell’incoraggiare il cambiamento, nell’offrire aiuto per superare gli ostacoli. Devo ammettere: oggi, mi sembra di aver sbagliato tutto 😦