Pubblicato in: news, scuola

Perchè non mi piace la scuola

E’ stata una mattinata veramente difficile. Sono uscita da scuola arrabbiatissima e amareggiata. Mi sento scoraggiata nei confronti di alcuni ragazzi che, nonostante tutti i tentativi, non sono cambiati in nessun modo dall’inizio dell’anno. Ho dovuto anche fare una nota per un comportamento assurdo da parte di un ragazzo e in tanti anni, in questa scuola, non mi era mai capitato di trovarmi in situazioni simili. Non parlo del profitto, dei risultati nelle prove, dei voti, ma dell’atteggiamento nei miei confronti e delle attività didattiche proposte. Mi chiedo perchè? Perchè uno studente deve venire a scuola con l’obiettivo di disturbare, di interrompere, di non imparare? Perchè i compagni, invece di isolare i comportamenti più estremi, ridono, stuzzicano, sollecitano o addirittura si fanno trascinare? Io sono veramente preoccupata perchè, dal canto mio penso, di aver dimostrato tutta la disponibilità nel dare fiducia, nell’incoraggiare il cambiamento, nell’offrire aiuto per superare gli ostacoli. Devo ammettere: oggi, mi sembra di aver sbagliato tutto 😦

19 pensieri riguardo “Perchè non mi piace la scuola

  1. Prof, su su.. deve anche pensare che ci sono ragazzi che non si riescono a disciplinare nemmeno se gli punti un mitra contro!! [… glielo dice una che ci va vicino!;)]
    quindi non è del tutto colpa sua.. magari si questo studente non si trova bene particolarmente… pero penso che infondo non faccia cosi solo con lei …
    E comunque, siccome anche io sono una tipa MOOOOOOOLTOOO scontrosa a volte, le posso dire che spesso quello che mi porta ad esserlo è il fatto di essere quella della classe a dire la verita, quello che pensa, e non quella che sta sempre zitta e si prende su tutto quello che le vine ordinato!ma infondo non lo so nemmeno io forse… comunque non credo che abbia solo studenti “ribelli” pensi a tutti gli altri “bravi”!!
    la saluto=)

  2. Cara Prof.
    sono Stefano di 3bigea e mi dispiace molto leggere quello che ha scritto. E’ evidente che la Scuola non può essere trattata in questo modo: noi ragazzi dobbiamo renderci conto che è un’opportunità che ci viene data e non dobbiamo lasciarcela scappare dimostrandoci poco maturi e incapaci di cogliere le occasioni.
    Le chiedo solo di non mollare perchè gli studenti non sono tutti così, anzi la stragrande maggiorana di noi mostra impegno, interesse e soprattutto rispetto per chi ci fornisce un servizio così importante. Peccato che sia una maggioranza silenziosa: dobbiamo farci sentire e isolare i soggetti che destabilizzano l’atmosfera della classe, solo così potremo crescere.
    NON MOLLIAMO !!!

  3. Ciao Stefano, è un piacere trovarti qui. Lo so bene che ci sono ben altri studenti ma la delusione rimane quando si impiegano tante energie con tutti quelli che incontri. Ma per fortuna ce ne sono tanti che un po’ ti entrano nel cuore, per sempre 😉

  4. è un peccato che gli studenti bravi non possano stare attenti per colpa di qualche “elemento” disturbatore, si comportano così perchè tanto pensano ke saranno bocciati. Anche a me, purtroppo, capita di ridere quando qualcuno di questi qui fanno delle scemenze, però da ora mi impegnerò a non dargli più “man forte”….

  5. Penso che dovremmo imparare a dire:
    “Io sono un “secchione” e me ne vanto!” invece che dire “Sono un rompiballe e me ne vanto!”
    Forza prof non ci sono solo i “rompiballe”!

    Cito una parabola che mi piace 😛 interessante anche per chi non crede e che può essere utilizzata in questa situazione.

    «Ecco, il seminatore uscì a seminare. E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono. Un’altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c’era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò. Un’altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta. Chi ha orecchi intenda. »

    😉

  6. Non dica così prof!!!
    Lei non c’entra niente con il comportamento di queste persone!!!
    Credo di sapere a chi si riferisce e se non sbaglio non è l’unica ad esserne scontenta per il comportamento poco rispettoso e talvolta maleducato.. quindi non se la prendono solo con lei ma con la scuola in generale..
    Si potrebbe parlare di questo con i genitori.. o crede che non servirebbe a nulla?
    Comunque secondo me non può rovinarsi la vita per tali persone..non se lo meritano!
    😦

  7. Mi piace molto la riflessione di Stefano e di Enrico: bisogna che i ragazzi bravi siano orgogliosi di esserlo e che possano così essere dei modelli positivi. Anche questo è un modo di “seminare”.. e di non farmi sentire sola! Vi abbraccio 😀

  8. Ciao prof!
    Capisco molto le sue parole…non è certo facile condividere con soggetti che disturbano dal primo all’ultimo…tutti magari qualche volta scappa una battuta,una risata…ma UNA volta a lezione…e come dice lei ci sono quelli che ripetutamente svlgono questi atteggiamenti…però direi che dopo aver passato tutti questi mesi assieme e non hanno ancora capito il giusto comportamento..credo proprio che nn sia colpa sua..anzi lei ce l’ha messa tutta..immagino che sia brutto vedere un prorpio alunno che non faccia svolgere le proprie lezioni come dovrebbe…però se uno si basa su quelli..direi che è impossibile andare avanti…se sono persone mature capiranno come si convive civilmente con il gruppo(classe)..e al di fuori..altrimenti lo capiranno da grandi quando sarà troppo tardi…
    infine prof. lei ha fatto il suo meglio..e direi che dobbiamo ringraziarla per i risultati ottenuti…

  9. prof non se la prenda! Ormai la classe è diventato un incontro di nullafacenti, chiacchieroni e maleducati! ma non si scoraggi, pensi a tutte le persone che la stimano e che sfruttano al meglio i suoi insegnamenti…
    è davvero vergognoso comunque che certe persone si comportino così…oltre al disturbo dei compagni che vorrebbero ascoltare e quindi il poco rispetto che si ha per loro..c’è anche da dire che è un’enorme mancanza di rispetto verso l’insegnante che spiega (non mi riferisco solo a lei capitano certe cose anche con altri insegnanti!)
    è logico che ad un’insegnate venga da dire: Ma chi me lo fa fare?
    su prof…sappia che noi la sosteniamo…consideri già un traguardo che ci rendiamo conto del comportamento assolutamente sbagliato dei nostri compagni.
    come dice la lara non ne vale la pena sperecare energie ed essere amareggiati per certi elementi…alla fine loro non se ne accorgono che ci perderanno solo!

  10. saalve prof sono giuseppe di1 a erica….devo proprio dirle che mi dispiace molto del comportamento di questo ragazzo….nn devo dirle che nn sn un angioletto ma penso che qualcuno si possa ribellare ai professori!!!(nn mi voglio mai ribellare davanti ai professori perchè so che nn ho sempre ragione!!! XD) LE VOGLIO DARE UN FORTISSIMO INCORAGGIAMENTO SU TUTTO !!! PROF. NON MOLLI!!!! beppe

  11. Salve prof! lei ha veramente ragione anche nella mia classe ci sono dei soggetti che a volte disturbano e non si riesce a farli smettere.. mi dispiace veramente tanto che alcune cose nelle persone non si possono cambiare. Capisco che per voi professori non è facile ma anche per noi studenti non è una passeggiata, quando x esempio ti trovi con dei prof. che ti dicono che hai la faccia inaffidabile o che ti spostano la verifica come se niente fosse. Io alcune cose le ho provate e posso dirlo a mie spese che anche il lavoro dello studente non è affatto facile. Scusi per lo sfogo di una 15enne sensibile alle urla ed ai commenti negativi, forse anche un pò permalosa.
    Allegra

  12. Non devi scusarti Allegra: questo blog nasce come uno spazio non solo mio ma nostro. E’ giusto quindi che ci sfoghiamo un po’ tutti. Naturalmente con le parole giuste, come tu sei stata capace di trovare, brava 😉
    Non so come tu faccia a dire che nella tua classe ci sono problemi di comportamento: a me sembrate degli angeli, soprattutto se confrontati ad altre classi…se mai un po’ addormentati certi lunedì mattina! Certo non siete tutti uguali, c’è chi è più vivace di altri, ma tutto rientra in dei limiti più che accettabili. Parlo delle mie ore ovviamente! Con gli altri insegnanti non so.
    Capisco comunque che anche il lavoro dello studente non è affatto facile: anche voi, a volte, dovete avere un bel po’ di pazienza… mal comune… 😉

  13. ciao prof!
    siamo david, andré, max et nawal e siamo studenti di un liceo tedesco. abbiamo letto il suo testo nel corso di italiano:-) ci dispiace molto che deve sopportare questo stress a scuola, ma non deve mollare! non è il suo difetto, per lo piu gli studenti non pensono dello stress che destano per lei. per la maggior parte non gli piace anche la scoula e non hanno voglia di stare tranquillo tutta la lezione. il nostro consiglio: keep cool;-)

  14. Ciao carlimoretti,
    nel corso d´italiano abbiamo letto il Suo articolo e adesso vogliamo scrivere la nostra opinione. Anche in Germania ci sono gli stessi problemi con gli studenti che non vogliono imparare. Ma non deve mollare!!! :)Abbiamo alcune proposte per Lei: E migliore che il corso è avvincente e interessante affinchè gli alunni non divagano e ascoltano sempre. Inoltre è importante costruire una buona relazione fra l’insegnante e gli studenti. Provi dei metodi creativi e lasci decidere gli studenti cosa vogliono fare. In Germania abbiamo fatto delle esperienze molto positive con il lavoro autonomo. E quando non funziona con qualche studente, deve intervenire più duramente!!! Per esempio parlare con i parenti o il preside. In bocca al lupo!! 😉
    Tanti saluti dalla Germania

  15. Ciao Signora Carlimoretti!

    Noi siamo gli studenti di Germania e abbiamo letto la sua lettera su internet.
    Capiamo il suo problema ma vogliamo comunicarLe la nostra opinione.

    Al principio vorremmo dirLe che anche in Germania ci sono questi problemi con gli studenti.
    Ma quando gli stundeti sono piu vecchi loro saranno piu bravi e i corsi farLe piu della burla. Lei può anche parlare con i suoi studenti come con adulti.

    Il corso deve essere sempre interessante e è anche importante che ci sono gli impulsi per gli studenti cosi loro partecipano al suo corso e Lei non è piu arrabbiatissima e amareggiata.

    E se gli studenti non si migliorano Lei può telefonare ai genitori o mandarli dal preside.

    Non si rassegni ! Tutto va essere migliore !!!

  16. Ciao prof!
    Siamo studentesse tedesche della scuola Augustinerschule . Studiamo italiano da un anno e mezzo. Allora ci scusiamo per gli errori 😉
    Pensiamo che la malavoglia non è solo un problema degli studenti ma anche degli insegnanti. Spesso le prof fanno le lezioni noiose. Non sono imputabile per la programma di studio, ma potrebbero essere appassionati.
    Non prende questa cosa personalmente, non è un brutto voglio. La scuola è molto stressante anche per gli studenti.

  17. Grazie ragazzi, i vostri commenti sono sicuramente preziosi. Devo ammettere che è passato molto tempo da quando ho scritto questo post e per fortuna le mie giornate a scuola non sono sempre così 😉
    Amo il mio lavoro, lo faccio con grande passione e i ragazzi spesso lo capiscono e lo apprezzano. Com’è la situazione in Germania? I ragazzi sono interessati allo studio oppure la scuola è soprattutto un dovere?

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