Esiste la “razza-ladra”?

20 Maggio 2008

Abbiamo lavorato molto sui diritti umani e mi chiedo che effetto vi abbiano fatto gli episodi di questi giorni nei confronti dei Rom. So che è molto difficile non condividere i pregiudizi nei confronti di questo popolo perchè in tutte le discussioni che si aprono in classe la maggior parte di voi si stupisce che io difenda un popolo secondo voi indifendibile.  

Ma io non difendo i rom a priori (anche se devo ammettere di essere sempre dalla parte delle minoranze). Io, da fedele giurista, rispetto la nostra Costituzione. Anche perchè la trovo profondamente giusta e ne condivido i valori.

Per questo volevo ricordarvi alcune norme fondamentali:

  • L’art.2 stabilisce: “la Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell’uomo”. Sono diritti che spettano ad  ogni essere umano: anche a quelli che si lavano poco, che non lavorano, che puzzano e non ci piacciono.
  • L’art. 3 dichiara che “tutti sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di razza…”. Le discriminazioni razziali sono vietate perché, che ci piaccia o no, facciamo parte tutti della stessa razza: la razza umana.
  • Secondo l’art. 27 della nostra Costituzione la responsabilità penale è personale.  Nessuno è un criminale solo perchè appartiene ad un gruppo etnico e non si possono accusare di crimini intere comunità etniche in quanto tali.
  • Infine nessuno ha il diritto di farsi giustizia da sè. Chiunque abbia aggredito, incendiato e messo in pericolo la vita di esseri umani deve essere perseguito e punito come qualunque persona che non rispetta le leggi.

Possibile che tra voi nessuno riesca ad indignarsi e a capire la profonda ingiustizia di quei gesti?