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Esiste la “razza-ladra”?

Abbiamo lavorato molto sui diritti umani e mi chiedo che effetto vi abbiano fatto gli episodi di questi giorni nei confronti dei Rom. So che è molto difficile non condividere i pregiudizi nei confronti di questo popolo perchè in tutte le discussioni che si aprono in classe la maggior parte di voi si stupisce che io difenda un popolo secondo voi indifendibile.  

Ma io non difendo i rom a priori (anche se devo ammettere di essere sempre dalla parte delle minoranze). Io, da fedele giurista, rispetto la nostra Costituzione. Anche perchè la trovo profondamente giusta e ne condivido i valori.

Per questo volevo ricordarvi alcune norme fondamentali:

  • L’art.2 stabilisce: “la Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell’uomo”. Sono diritti che spettano ad  ogni essere umano: anche a quelli che si lavano poco, che non lavorano, che puzzano e non ci piacciono.
  • L’art. 3 dichiara che “tutti sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di razza…”. Le discriminazioni razziali sono vietate perché, che ci piaccia o no, facciamo parte tutti della stessa razza: la razza umana.
  • Secondo l’art. 27 della nostra Costituzione la responsabilità penale è personale.  Nessuno è un criminale solo perchè appartiene ad un gruppo etnico e non si possono accusare di crimini intere comunità etniche in quanto tali.
  • Infine nessuno ha il diritto di farsi giustizia da sè. Chiunque abbia aggredito, incendiato e messo in pericolo la vita di esseri umani deve essere perseguito e punito come qualunque persona che non rispetta le leggi.

Possibile che tra voi nessuno riesca ad indignarsi e a capire la profonda ingiustizia di quei gesti? 

 

17 pensieri riguardo “Esiste la “razza-ladra”?

  1. I fatti di questi ultimi giorni sono veramente VERGOGNOSI: questa caccia all’uomo nei confronti dello straniero (rumeno, marocchino o rom che sia) NON E’ DEGNO di un paese civile.
    Purtoppo i reati commessi da loro sono messi sotto la luce dei riflettori più di altri perchè FA COMODO che sia così. Ultimamente i telegiornali hanno fatto una campagna mediatica contro i rom e gli immigrati (basta guardare Studio Aperto!) senza precedenti e già si vedono i primi risultati: la coalizione che ha vinto le elezioni ha puntato molto sull’intransigenza ed è stata premiata dagli elettori e ora vuole introdurre il reato di immigrazione clandestina ed una serie di norme RAZZISTE, spero che il nostro Presidente Giorgio Napolitano intervenga perchè stiamo tornando al ventennio fascista.
    Io penso che noi giovani, invece di aggregarci come delle pecore , dovremmo cercare di integrare il più possibile gli emarginati, a partire dalla realtà scolastica, penso che essere razzisti sia veramente STUPIDO, purtroppo conosco tante persone che vorrebbero bruciarli gli immigrati, mi viene quasi da pensare che siano la maggioranza!

  2. Credo che un atto di discriminazione come questo sia davvero esagerato e poco intelligente.
    Le reazioni devono essere sempre civili e nel rispetto delle regole, però queste persone non possono assumere comportamenti illegali come lo sfruttamento dei minori.In un paese civile come il nostro non è ammissibile vedere bambini per le strade a chiedere l’elemosina ed essere sfruttati dai loro genitori. Tali comportamenti devono essere puniti. Io non faccio discriminazioni per il colore della pelle piuttosto che la religione che professa una persona ma sono dalla parte degl’onesti, non ritengo giusto che ogni volta che vediamo un rom o un marocchino avvicinarsi a noi dobbiamo essere terrorizzati dal fatto ci possano aggredire o derubare. Nel nostro Paese dobbiamo essere liberi di poter camminare tranquilli per le strade senza nessun timore. (Con questo non dico che gli Italiani siano tutti dei Santi!) La saluto Prof..

  3. Anais, dici :”non ritengo giusto che ogni volta che vediamo un rom o un marocchino avvicinarsi a noi dobbiamo essere terrorizzati dal fatto ci possano aggredire o derubare“. Ma vorrei ricordarti che nel novembre scorso l’ISTAT ha svolto una ricerca sulla violenza alle donne in Italia:. su 500 stupri compiuti o tentati sulle donne, il 24 per cento è stato commesso da un amico, il 20 per cento dal marito o ex, il 17 dal fidanzato o ex , il 12 da un conoscente , vicino , collega e così via. Gli stupri commessi o tentati da estranei sono soltanto il 3,5 per cento. Allontanare quel 3,5% non credo sia sufficiente per farci sentire al sicuro!

  4. Pubblico il commento di Rita, la prof. di lettere di molti di voi e per me un’amica:

    “Hai ragione Anais. Non e’ giusto che qualcuno ti abbia fatto credere che in ogni rom e in ogni marocchino si nasconde un nemico, arrivato in Italia solo per fare del male a te e a quelli come te. E’ terribile vivere così: guradinghi, sospettosi, diffidenti. Soprattutto quando non ce n’è motivo. E ti spiego perché: la maggioranza dei rom e dei marocchini e degli italiani che incontri non hanno nessuna intenzione di farti del male. So che fai fatica a credermi. Mi sembra di vederti, con la stessa faccia scettica e dubbiosa di mio figlio, quando gli spiego che non deve avere paura del buio, perche’ non arrivera’ nessuno a fargli del male. E lui non mi crede.

    Ste91, cosa ne dici di organizzare l’anno prossimo nella nostra scuola un gruppo di discussione sul razzismo aperto a studenti, genitori, insegnanti, collaboratori scolastici, ecc. Ci potremmo incontrare con frequenza mensile o quindicinale e vedere cosa si puo’ fare.”

  5. Ma io lo so perfettamente che non tutti sono cosi… Solo che l’immagine che si sono creati sappiamo tutti qual’è e noi spesso tendiamo a trasferirla anche a chi è onesto..ed E’ UNO SBAGLIO ENORME…

  6. Mi sembra un’ottima idea: potremmo anche invitare alcuni immigrati che si sono dati da fare per integrarsi onestamente, pur senza rinnegare le loro origini e farci raccontare la loro esperienza e le loro difficoltà quotidiane.
    Sarebbe una bellissima opportunità PER TUTTI

  7. Salve prof!
    Dunque, speravo che leggendo questo suo articolo scattasse in me il mio solito ideale, quello che bene o male ho sempre…
    invece, non mi è venuto in mente nulla da scrivere, che io non abbia ancora detto… ogni volta che parlo di questi argomenti con la nostra prof di lettere ci perdo un sacco di tempo a farle capire il mio punto di vista, ma in lei non cambia nulla il più delle volte, anzi diciamo sempre.. percui mi sono quasi scoraggiata … e non so piu come riuscire a spiegarlo …
    Comunque penso che non sia giusto assolutamente discriminare un intero popolo per un’azione commessa da un singolo… magari ora ci penso meglio e se mi viene in mente un qualcosa di piu illuminante lo scrivo ..
    mi scusi per il commento scarso, ma le discussioni avute con l’altra prof mi hanno un po demoralizzata…
    la saluto =)

  8. Anch’io mi aspettavo più passione da te. Forse non sei riuscita a spiegarti bene in quelle discussioni in classe e questa potrebbe essere l’occasione giusta 😉

  9. Salve prof
    Dunque, io ammetto che ho dei pregiudizi sui Rom. Come li ho daltronde per tante altre popolazioni.
    Questi miei pregiudizi nascono dal fatto che, lo straniero, nel paese in cui è immigrato è di solito in netta minoranza rispetto al popolo dello Stato accoglitore, così quando accade un fatto a dir poco sgradevole che coinvolge appunto uno straniero, tendo a discriminarli tutti proprio per questo motivo, la minoranza. Con questo non voglio dire che me la prendo con le minoranze, ma che quella è la causa; tendo a discriminare tutto un popolo proprio perche essendo in numero minore penso che tutti i componenti siano uguali.
    Questo non mi accade sempre, ma ammetto che è il mio pensiero.
    Con quello che ho detto, però, non voglio affatto scusare l’atto commesso pochi giorni fa. Se il colpevole era uno, ed era stato trovato, non c’era bisogno di punirli tutti in quel modo.
    Volevo anche aggiungere che la gravità degli atti commessi si giudica in misura uguale per tutti in teoria [se un Rom ruba un auto, è grave tanto quanto se la ruba un italiano]. Ma in pratica, il discorso dal mio punto di vista è un pò differente. Non trova che, tu straniero accolto in un altro paese, debba rispettare più di ogni altro la legge?? dopo essere stato accettato, dovrebbe dimostrare di essere capace di adattarsi alla cultura e agli usi del posto. Se uno straniero viene in Italia per esempio con cattive intenzioni, come certe volte accade, beh io penso che farebbe meglio a starsi a casa.
    Se mi accorgo di aver detto qualcosa di sbagliato che va contro il mio pensiero, aggiungo un altro commento, ma per ora mi sembra che vada bene, anche se di sicuro saranno dei discorsi super contorti e incapibili…
    Aspetto un suo parere..

  10. Mi dispiace Consu ma non condivido quasi nulla delle tue argomentazioni. Cercherò di spiegarti qual è invece il mio parere rispondendoti punto per punto:
    Tu dici: “tendo a discriminare tutto un popolo proprio perché, essendo in numero minore, penso che tutti i componenti siano uguali”.
    Io invece credo che la ragione non sia necessariamente in mano al gruppo che ha la maggioranza. Avevano forse ragione i nazisti nello sterminare gli ebrei perché in minoranza? Aveva ragione il Ku Kux Clan quando voleva dare fuoco ai neri d’America? Ha forse ragione la Cina nel perseguitare i monaci tibetani? Aveva ragione il popolo che tra Barabba e Gesù ha scelto Barabba? Credo che il criterio per decidere dov’è la giustizia siamo molto più difficile di un semplice calcolo numerico. Dobbiamo stare molto attenti Consu ad usare questo criterio perché un giorno potremmo essere tu in minoranza e allora il criterio, di sicuro, non ti sembrerà altrettanto giusto. Non ti è mai capitato?

  11. non mi è mai capitato che io mi ricordi…fortunatamente.
    e non evavano raione tutte le persone che sopra ha citato… non è giusto discriminare una minoranza infatti.
    quello che intendevo io era diverso credo… ci ripenso sopra un po per riuscire a spiegarglielo meglio

  12. dici: “non voglio affatto scusare l’atto commesso pochi giorni fa. Se il colpevole era uno, ed era stato trovato, non c’era bisogno di punirli tutti in quel modo.”
    Possono forse i cittadini reagire per punire qualcuno? Anche in questo caso mi sembra tu ti stia dimenticando che in uno Stato di diritto è vietato farsi giustizia da soli. Altrimenti torniamo alla legge del taglione. Lo Stato invece nasce proprio per evitare reazioni barbariche di giustizia improvvisata. Con questa reazione a Napoli sono stati commessi gravi crimini. In questo caso contro innocenti che non c’entravano assolutamente nulla. Ma sarebbero stati reati gravi anche se contro gli eventuali colpevoli!

  13. Concludi dicendo: “Non trova che, tu straniero accolto in un altro paese, debba rispettare più di ogni altro la legge?? “ .
    No Consu, non trovo. Non esistono persone che devono rispettare la legge più di altre perché la legge è uguale per tutti. Il problema è tutto qui: l’uguaglianza tra gli esseri umani. La differenza è nello sguardo su“gli altri”: per me sono fratelli perché siamo cittadini dello stesso mondo. Ti sembrerebbe giusto che tuo fratello dovesse rispettare di più le regole di casa tua solo perché arrivato dopo di te? A me il ragionamento sembra assurdo. Ma tutto dipende dalle premesse.

  14. Io vedendo e sentendo certe cose alla tv mi vergogno della situazione in cui ci siamo ridotti…si va a bruciare, uccidere e perseguitare tutti i rom perchè? perchè in italia esiste la criminalità? se è per questo motivo esiste già da tempo e nessuno fino ad ora ha fatto nulla! io sono davvero disgustata dalla stupidità della gente…questo ultimo pezzo dell’articolo mi ha davvero dato fastidio:

    “Dai pannelli divelti si affaccia una ragazza, il capo coperto da un foulard fradicio di pioggia. Trema, di freddo e paura. Quasi per proteggersi, tiene al seno una bambina di pochi mesi. Saluta una delle donne più esagitate che indossa un giubbino di pelo grigio «Stanotte partiamo. Per favore, non fateci del male ». La signora ascolta in silenzio. Poi muove un passo verso la rom, e sputa. Sbaglia bersaglio, colpisce in faccia la bambina.”

    Davvero…CHE SCHIFO…come siamo caduti in basso…come si fa a sputare addosso ad una bambia?!? perchè poi? perchè è una rom certo…
    che orribile situazione si è venuta a creare, stiamo regredendo invece che progredire verso un futuro migliore. Io davvero non so che cosa dire a fronte di certi fatti.
    io voglio dire questo: i rom che vivono nelle baracche non vivono lì perchè gli piace ma perchè non si possono permettere una casa in cui vivere, non sono gli unici che in italia commettono atti criminali, anzi sono una piccolissima (e quando dico piccolissima è davvero piccola) parte. La criminalità in Italia la formano tutte quelle persone che quel giorno sono andate a bruciare le case altrui, quelle persone che bastonavano tutti i rom che vedevano, quelle persone che si permettono di sputare addosso ad una bambina…questa è la vera criminalità. E con questo concludo, non volgio esprimermi ancora.

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