Pubblicato in: news

cosa farò da grande

Oggi, in una delle tante discussioni che partono in classe, ho chiesto alle ragazze quali fossero i loro sogni per il loro futuro. Capisco che è un po’ difficile sapere quale lavoro farete, ma è importante già da ora guardarsi dentro, cercando di capire da un lato quali sono i vostri sogni e dall’altro quali sono le vostre capacità e attitudini.

La discussione evidentemente ha toccato qualche tasto giusto e poco fa, mi è arrivato questo simpatico commento di G., che offre a tutti molti spunti di riflessione: 

Salve proooof!! Sa oggi, quando ci ha chiesto quali aspettative abbiamo del nostro futuro, cosa ci piacerebbe fare..mi ha un po’ spaventata devo dire la verità, anzi non un po’ un bel po!! Perché a pensarci bene io non so di preciso cosa voglio fare, anche perchè cambio ogni giorno.

Tempo fa ero fissata con criminologia, ma tutti mi dicono che mi devo scordare i telefilm come RIS, NCAS, C.S.A (si scrive cosi?) ma comunque mi interessava.. poi ho cambiato orizzonte, quando ho cominciato negli ultimi tempi ad accorgermi che quando avevo le prime ore del giorno di italiano non vedevo l’ora di “affrontarle” (sa io faccio una grande fatica ad alzarmi la mattina, difatti arrivo sempre in ritardo 🙂 ) quindi mi sono detta che letteratura non sarebbe una cattiva idea, anzi. Poi mia cugina mi ha detto che anche a criminologia c’è un percorso orientato piu verso l’italiano.

Lo so che è ancora presto per pensarci e a queste cose non ci penso sempre, non sono una che si fa i castelli e che programma tutto, anzi, pero mi capita di pensare a volte quali potrebbero essere i  miei interessi (come dice lei).

Ma sa una cosa penso? Che qualsialsi lavoro che mi capiterà di fare lo porterò avanti, a testa alta, nel senso che per me ogni lavoro è degno di essere “praticato”, se è cosi che posso dire.

Ma per ora l’unica cosa che sento è che vorrei fare qualcosa di grande, mi piacerebbe diventare qualcuno chissà, qualcuno che sappia cambiare tutto quello che non sta andando bene nel nostro paese, perchè ho la vaga senzazione che se qui nessuno fa niente andremo presto a rotoli. Tanto per incominciare bisognerebbe (a mio parere) mettere a nuovo tutti i componenti del nostro parlamento/governo…si un bel “rastrellamento” di persone, che saranno lì da secoli e tutti si chiedono perchè non siano ancora “morti” (senza offesa).

Ma se stessi qui a dire quali cose secondo me è necessario cambiare non finiremo piu, il mio “programma elettorale” puo aspettare 😀 …per ora mi posso “limitare” ad avere grandi aspettative: la Prima presidentessa della Repubblica. hahahaha..bè pero! suona bene 😀

Capisco che vi può sembrare presto, ma dovete imparare a capire chi siete, cosa fate meglio, cosa vi piace. Insomma, come dice una pubblicità “siete una Formica operosa o un Leone rampante”?

17 pensieri riguardo “cosa farò da grande

  1. salve prof…ho letto attentamente il commento di glo93 e devo dire, che anche io mi sentirei un po’ spaesata alla domanda:”cosa vuoi fare da grande?” che paroloni!!!!!!! anche a me piacerebbe fare carriera questo è poco ma sicuro, anche se sò che è molto difficile e che c’è bisogno di tempo e di tanto impegno!!!
    comunque glo93 vai tranquilla tanto sapessi io quanti lavori ho cambiato: prima volevo fare la parrucchiera, poi la poliziotta, poi l’avvocato, poi aprire un agriturismo, poi la dottoressa..insomma tutto volevo fare..quindi…
    penso che non hai tutti i torti per quanto riguarda la politica anzi, penso proprio che hai ragione in pieno…
    e comunque ora per ora dato che non sono nessuno mi limito nel mio piccolo a crearmi il mio mondo quasi perfetto, poi col tempo si vedrà che cosa farò da grande.

    1. La mia domanda però era più sottile. In cosa vi sentite bravi, cosa vi riesce meglio, cosa vi piace fare? Quali sono i vostri punti di forza?

  2. Beh…io sono abbastanza brava a scrivere, commentare, mettermi in discussione. Sono sempre stata orientata verso il lavoro di scrittrice, ma da un po’ di tempo sento il bisogno di mettermi in ‘prima linea’ nel fronte di chi vuole cambiare le cose…
    quindi sto pensando al fatto di studiare giornalismo o giurisprudenza per farmi un’idea più precisa della realtà. Solo che ora come ora il mondo del lavoro mi sembra terribilmente lontano, anche perchè è difficile che una persona giovane appena ha finito di studiare, trovi subito il lavoro per cui è tagliato o che cerca.
    Quindi all’incirca sono orientata verso queste materie…mi piacerebbe anche fare la libraia però =)

    1. Per evitare di fare qualcosa che non vi piace dovete cercare di riflettere su voi stessi, su quello che vi riesce meglio. Magari anche sulle materie che vi piacciono di più, perché anche le discipline orientano verso le professioni. Ma non è detto che se uno va male in italiano non possa fare il giornalista. Certo però che dovrà mettere in conto di lavorare molto di più per poter raggiungere il suo obiettivo. Ma a spesso “volere è potere”.

  3. Il futuro purtoppo è inaspettato..
    c’è gente che studia per il lavoro che vuole intraprendere e per imprevisti si sfuma il loro sogno.
    Secondo me l’importante è pensare tipo..voglio fare questo tipo di lavoro cerco di fare una scuola che mi prepari al meglio..poi appena finita si vede quello che viene dopo. Ormai farsi viaggi sul futuro è impossibile, troppa gente crede e a mi ci metto anche io che arrivare dove è certa gente sia un gioco da ragazzi, ma non è così..e come ha detto lei prof. volere è potere ma a volte questo volere è solo astratto.
    Anche a me piace molto l’attualità, parlare su politica, argomenti vari in un certo senso “critico” ma per farlo bisogna avere un enorme cultura che alcune scuole danno. La cosa che spero di più..è di star bene economicamente riguardo al futuro eheh

    1. Beh la sicurezza economica è molto importante per tutti, ma non è l’unica cosa che ci rende felici.
      E’ vero che oggi “farsi viaggi sul futuro” è difficile, ma purtroppo questa società sembra avervi tolto le speranze. Alla vostra età invece è importante avere un sogno, proiettarsi avanti, puntare in alto. Pensate a quanti sacrifici è disposto a fare un ragazzo che gioca a calcio nella speranza di realizzare il suo sogno. Perché non mettere lo stesso impegno per avere successo nel lavoro? Non vorrete farmi credere che è più facile giocare in serie A che diventare giudici, manager, avvocati, medici ecc. !

  4. occia non pensavo di “guadagnarmi” addirittura una prima pagina :D…bè grazie silvim94 per l’incoraggiamento almeno ora so che non sono solo io che mi faccio i castelli..per quanto riguarda bera77 concordo sul fatto che molta gente pensa che la vita siano solo rose e fiori e che invece non sanno di quante infinite difficolta gli si si presenteranno davanti, perchè ogni giorno a mio parere è una piccola salita, ma con questo non vuol dire che tutte le cose che uno sogna e spera di fare siano solo astratte o semplici pensieri, uno non deve mai smettere di sperare, ma soprattutto di credere nelle cose che fai e metterci impegno perchè prima o poi qualcuno ti ricompensera e se non sara del tutto cosi potrai dire sempre di averci provato e di essere soddisfatto di quello che hai fatto, soprtattutto delle energie che hai speso:)…….basta vi lascio con una frase che mi piace tanto, forse un po’ banale, ma comunque vera a mio parere:”se vuoi una cosa nella vita, datti da fare e prenditela!” 😀

  5. forse ho esagerato un po’..ops! comunque penso ugualmente che tutto dipende da come si muove e di come si evolve il mondo in cui ci troviamo!!!

  6. Salve ho 18 anni e frequento il primo anno di univrsità e sento di non aver fatto la scelta giusta.Mi sveglio la mattina senza un obiettivo.Più mi informo sulle facoltà per cercare quella che più si adatta a me e più la mia confusione a riguardo aumeta.Pratico il nuoto e per il momento è l’ unica cosa che mi da soddisfazione.Ma non posso vivere con il nuoto!!!

    1. Temo di no. Però chi a sport ha determinazione, spirito di sacrificio, serietà. Non sono doti da sottovalutare nel mondo del lavoro, anzi. Forse devi solo trovare qualcosa che ti appassioni allo stesso modo. Magari l’obiettivo di un lavoro interessante potrebbe dare un senso anche a degli esami difficili e piuttosto noiosi 😦

  7. Salve prof. Ho letto attentamente i commenti fatti fin ora, sono daccordo con alcuni mentre con gli altri no (non faccio i nomi). Anche io vorrei fare qualcosa di interessante nel futuro ma sono a corto di idee. Alle elementari io volevo fare “l’insegnante”, alle medie “la dottoressa” mentre adesso non ne ho la minima idea. Vorrei un lavoro dove si guadagna molto ma non si lavora 24 ore su 24. Non so agli altri, ma a me interessa soltanto fare soldi e divertirmi. Siamo giovani e non dobbiamo stare tutto il giorno in casa a pensare cosa faremmo da grandi. Secondo me con il tempo lo capiremo. Adesso dobbiamo limitarci ad andare bene a scuola, a divertirci, ad andare d’accordo con i nostri coetanei e ad ascoltare i nostri genitori (a volte hanno ragione, anche se a noi non sembra). Per coloro che hanno già capito la loro strada spero che vada tutto bene. Per gli altri (me compresa) spero che lo capirano presto.

    1. “a me interessa soltanto fare soldi e divertirmi”… purtroppo questa è l’idea di tanti giovani. Ma veramente essere giovani significa desiderare soldi facili e divertimento ad ogni costo?

  8. in effeti prof ha ragione, lo scopo di molti giovani al giorno d’oggi è solo quello di andare in discoteca a ubriacarsi o quello di spendere un mucchio al cinema, per il semplice motivo che non si vuole stare a casa, perchè ormai è considerato un reato non uscire più il sabato sera, e non sto scherzando.
    E comunque non penso che sia molto utile avere le idee chiare oggi, per il domani, perchè il mondo da oggi a domani farà mille evoluzioni, perciò secondo me il lavoro si troverà al momento opportuno e senza tanti problemi l’importante è sapersi adattare alle nuove idee.
    “a me interessa soltanto fare soldi e divertirmi” ma Janea_93 scusami un attimo, allora diventiamo tutti miliardari e ci spattachiamo la faccia tutte le sere e siamo a posto. Si sarebbe bello,in questa frase tu hai usato solo delle cose positive, ma ti ricordo che i soldi non piovono dal cielo almeno non da me e per i soldi bisogna faticare, sia mentalmente sia fisicamente. Ci sono operai che stanno 12 ore a trasportare sacchi pesantissimi che prendono tra si e no 5 euro all’ora, ti sembra giusto?
    e comunque anche io nel mio piccolo faccio qualcosa, ho la paghetta settimanale si, ma devo aver fatto tutto nei migliori dei modi altrimenti si scala sempre un euro, e quando sono in bolletta chiedo a babbo…ma un giorno i soldi me li dovrò guadagnare tutti da solo e quindi penso che non sia una cattiva idea cominciare adesso a risparmiare un po’ non dico stare sigillata in casa tutti i sabati e tutte le sere, perchè non lo faccio neanche io, ma almeno sapere, da dove viene il pane di tutti i giorni e non buttarlo via come un sacchetto di patatine vuoto, potrebbe essere un buon passo avanti.

    1. Questo fatto che “ormai è considerato un reato non uscire più il sabato sera” è piuttosto preoccupante. Il problema è che divertirsi sembra un dovere più che un piacere.
      Neanche vi dobbiate divertire dopo giornate di duro lavoro 😦

  9. Io no intendevo quello che ha detto Silvim94. Io lo so come si fanno i soldi, con grande fatica e impegno. Il punto è che io predevo la paghetta ma adesso mi sembra che sono troppo grande per accettare i soldi dai miei genitori. Mi vergogno (anche se loro insistono). I miei genitori lavorano 10 ore al giorno e io non li vedo quasi mai per questo avevo detto che voglio un lavoro dove non si lavora 24 ore su 24 e si guadagna molto. A me sembra che sono grande anche per un lavoro sul quale possa contare per comprarmi i miei bisogni secondari da sola, senza chiedere ai miei genitori ogni volta che mi voglio divertire (es: cellulare, ricarica, andare al cinema…). E poi devo dire che io sono molto avara riguardo i soldi, non li spendo così facilmente tipo per andare in discoteca e divertirmi il sabato sera. Preferisco rimanere a casa per parlare con i miei amici via MSM che non gli vedo da un sacco di tempo perché sono in un altra città. Non penso che tutti i giovani pensino che non uscire il sabato sera sia un reato. Ogni cosa va vista da un altro contesto ogni volta che si cambia persona.

  10. ah bè allora se le cose stanno così…sono d’accordo con te Jenea_93, non avevo capito bene quello che intendevi. XD

  11. io volevo darmi alla politica. insomma oltre al fatto che prendi davvero una barca di soldi..è bello diciamo “guidare l’italia”..^^..!! poi magari farò lo spazzino ..-_-“..xD!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...