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ve lo dico io perchè

Il post sui ladri di biciclette ha suscitato un discreto interesse. Sono contenta di vedere che molti di voi condannano certi comportamenti senza esitazioni. I sostenitori della possibilità di rubare con leggerezza una bici invece non si sono fatti vivi. Solo silvim94 ha sostenuto la teoria, pur non essendo tra quelli che dichiaravano espressamente di averlo fatto .

Spero però che siano passati anche loro di qui. Spero abbiano letto le opinioni dei loro compagni. Spero riflettano su quello che stanno facendo.

E se avessero ancora dei dubbi, vorrei spiegare bene perchè rubare una bici è sbagliato:

1.     perchè il ladro di biciclette commette un reato: il furto.
Il Codice Penale lo punisce con la pena della reclusione fino a tre
anni e con una multa. 
Poiché di solito il reato avviene con violenza sulle cose (la rottura
delle serrature) oppure presso un’abitazione privata ovvero ancora
esposte alla pubblica fede (parcheggiate sulla via), chi ruba una bicicletta
commette normalmente un furto aggravato che viene punito con la
reclusione da 1 a 6 anni e con la multa da €103,2
a €1032,91;


1.    perchè il diritto di proprietà è un diritto prezioso per ognuno di noi: tutti vogliamo che siano rispettati i nostri diritti e quindi abbiamo il dovere di rispettare i diritti degli altri;

2.   perchè rubare una bici è un’azione meschina fatta contro molte persone oneste e impotenti;

3.   perchè prima o poi tutti si potrebbero sentire in diritto di rubare, sostenendo che è necessario per questa o quella ragione.

4.   perchè ci sono persone che fanno molti sacrifici per comprarsi una bici, anche di modesto valore, ed un furto li mette in serie difficoltà;

5.   perchè, per non essere derubati, molti rinunciano ad usare la bicicletta per muoversi in città, mentre la bici potrebbe risolvere molti problemi di traffico e di inquinamento.

6. Non dimenticate infine che anche chi, consapevole, acquista,
usa, rivende una bicicletta rubata è responsabile di ricettazione,
reato punito con la reclusione da 2 a 8 anni e con la multa da
€ 516,46  a € 10329,14.

 

36 pensieri riguardo “ve lo dico io perchè

  1. Bisognerebbe cambiare la frase “La legge è uguale per tutti” in:

    “La Legge è uguale per tutti e per tutto”

    Magari si intende di più che rubare una caramella al supermercato o rubare un pc da un abitazione è allo stesso modo un reato punito dalla Legge.

  2. eccomi qui, puntuale come un orologio svizzero.
    io sono d’accordissimo con lei in pieno, ma quello che a ma da fastidio è che, come ho già detto, molti non rispettano i diritti degli altri, e anche una furto innocente come quello di una bici, può portare una persona o una famiglia in crisi, perchè si inizia da poco per arrivare al tanto.
    Anco…sono d’accordo con te in parte, perchè io continuo per tv a sentire che gli stranieri hanno sempre dei “BONUS”, e questa cosa qui, non mi piace per niente.

    1. A tutte le persone oneste dà fastidio che ci siano dei disonesti. Ma a nessuno viene in mente, per questo, di diventare dei ladri. Anzi, dobbiamo imparare ad essere orgogliosi di essere persone oneste. “Agite secondo giustizia. Sorprenderete alcuni e stupirete tutti gli altri” (Mark Twain).

  3. silvi…
    quali bonus? vediamo se ti posso spiegare cos aricevo io esattamente dallo stato.
    quello che ricevete pvoi. perchè la mia famiglia paga le tasse come le vostre.
    se si parla di rifugiati politici, o di persone che non possiedono niente, un aiuto ci sta anche. Però non venirci a dire che gli stranieri hanno dei ‘BONUS’perchè ti assicuro che a volte può essere il contrario.

    Sul fatto delle bici, mi sono già espressa. Non volete che vi rubino le bici? Non fatelo voi, e mettete il lucchetto alla vostra. Di più non penso possiate fare =P

  4. @ missnaky,
    io non sto dicendo che tutti hanno dei bonus,dico che secondo me ,come è già successo l’anno scorso, la politica anzi la magistratura non fa esaltare il diritto:”LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”, perchè per esempio l’anno scorso un extracomunitario aveva ucciso una persona e invece di metterlo in prigione, l’hanno mandato a San Benedetto del Tronto, tutto qui.
    e sul fatto di persone che non hanno niente, prima lo stato secondo me dovrebbe pensare ai suoi cittadini poi agli altri, ma al giorno d’oggi mi sa che sta diventando il contrario.
    ah e comunque è un dato di fatto che se ti vogliono rubare la bici te la rubano anche con 100 luchetti, oggi con le trunchesi si fa di tutto, comunque giustamente tentar non nuoce.
    un ultima cosa, vai tranquilla che io non sto mica dicendo che tu sei una persona che no merita di stare in questo paese, anzi, magari fossero tutti come te gli stranieri!:-)

    1. Non ricordo bene l’episodio a cui ti riferisci, ma credo che stia facendo un po’ di confusione. Credo tu stia parando di quel ragazzo rom che, in un incidente stradale, ha ucciso diverse persone e che è stato messo agli arresti domiciliari in un residence. Capisco l’indignazione per una pena troppo lieve rispetto al crimine commesso, ma ti ricordo che molto spesso i fatti di cronaca denunciano casi analoghi e provvedimenti altrettanto clementi nei confronti di cittadini e non.
      Se è questo a farti arrabbiare devi protestare per una giustizia più severa e rigorosa. Nei confronti di tutti.

  5. Ehm…si era proprio qull’episodio lì.
    in effetti ha ragione, solo che secondo me potrestare non serve a niente, anche se tentar non nuoce.
    comunque io penso che se ci sono delle leggi, devono essere rispettate dai cittadini e non. e se questo non accade, bisogna usare la stessa pena, per i cittadini e non. ma molto spesso non è così, anzi quasi mai, è questo che mi fa arrabiare, e non si deve pensare che io ce l’abbia solo con gli extracomunitari che commettono dei reati, perchè io sono io la prima che come cittadina ITALIANA mi prendo carico delle pene che devo subire per aver commesso un reato a patto che colui che è vicino a me, se commette lo stesso mio errore paghi come me, non più e non meno.
    insomma:LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI? D’accordo va bene, ma vorrei vederla in atto ogni tanto questa scritta, e non solo come bellezza nelle aule dei tribunali.

    1. Per favore smettila di dire che le leggi non sono uguali per tutti. Purtroppo ci sono tanti anche gli italiani che guidano ubriachi, uccidono qualcuno e poi stanno agli arresti domiciliari ❗
      Comunque, se ti consola, lo straniero di cui parli è in carcere.

  6. ribadisco la mia posizione precedente.
    Non è un caso silvia, che da quando tengo la mia bici costantemente chiusa a dovere nessuno me l’ha rubata?
    e comunque ripeto nuovamente che gli stranieri ‘come me’ non ricevono nulla in più dallo stato, che ci renda diversi e più ‘facilitati’ rispetto agli italiani.
    Almeno da quello che so io. Ma visto che in Italia esiste la convinzione che alle persone che non hanno nulla, debba venir dato qualcosa dallo Stato, questo succede. Dubito che se un italiano veramente in difficoltà andasse a chiedere aiuto, non lo ascolterebbero e si curerebbero piuttosto degli stranieri. Dubito fortemente, sai.
    Ad ogni modo, come ha detto la prof ci sono tanti delinquenti molto italiani che compiono delitti e hanno pene troppo leggere, non è una novità nè una prerogativa che riguarda solo gli stranieri. Forse è un problema di carceri troppo piene, o di leggi troppo poco severe, chi lo sa.
    Io dico solo che a mio parere gli stranieri non hanno facilitazioni. Anzi, semmai è il contrario. Per esempio ho sentito in televisione che i cittadini rumeni ora hanno paura a venire in italia perchè c’è un clima di totale insofferenza verso di loro.
    Ci sono molte persone oneste, brave e capaci, io non sono un’ ”ECCEZIONE”..è questo che vorrei sottolineare. L’eccezione la fanno quelli che commettono reati, e non gli stranieri ‘ordinari’. Capisco che si faccia fatica a fidarsi ai giorni d’oggi, ma forse un po’ di fiducia non ci farebbe male. =P

  7. In tempi passati il lucchetto non si sapeva cosa fosse. Ma riguardo a questo non c’è problema.
    Io invece posso dirti che alcuni hanno agevolazioni, ma non so cosa intendete voi con agevolazioni so che appena arrivano in Italia gli si da di tutto ma molti non contraccambiano, quindi diciamo che molti si cercano ciò che poi gli si dice o gli si fa.
    Ci saranno tanti italiani che delinquono è vero ma se un italiano ruba una qualsiasi cosa rischia di andare dentro per 1 settimana, 2 extracom. stuprano una e dopo 2 sett. sono fuori? ah beh. (riferimento televisivo come hai appellato tu)
    Non tutti gli stranieri hanno agevolazioni, sono d’accordo ma molti sì. Infine non mi venire a dire il fatto dei rumeni, che paura hanno loro? ma perfavore se smettessero di comportarsi come ***** e non far venire quelle persone qua forse ci sarebbe meno discriminazione. Fidarsi? Parola pesante…
    Chi lavora non ha aiuti, chi non lavora li ha. Questo fa andare in bestia.

  8. Chi lavora, magari lavora in nero sfruttato dal suo datore di lavoro ITALIANO che pensa che non abbia bisogno di poi così tanti soldi, quindi lo sottopaga.

    Chi non lavora gli aiuti li ha solo se ne ha veramente bisogno… come fai a sapere che li hanno così a caso, sempre e comunque?

    1. La mia sarà una deformazione professionale ma non posso che ribadire la necessità di leggi più efficaci per i delinquenti e di leggi più umane per chi lavora.

  9. missnaky, oke va bene, la bici la potrai chiudere come ti pare e sono d’accordo, ma fidati che se te la vogliono rubare te la rubano anche se la leghi a un palo con la catena più resistente al mondo.
    a una mia amica l’hanno rubata dal garage, col garage chiuso a chiave, quindi?!?!?
    comunque come hai detto giustamente te, ci sono anche italiani che rubano ma è vero, sono io la prima a dirlo, appunto che dico:” già in italia abbiamo i nostri guai, se ci si mettono pure gli extracomunitari, qui si fa un 48″
    ah comunque, come avrò già detto mille volte, gli extracomunitari che vogliono lavorare sono ben accetti, gli altri se non hanno voglia di far niente che se na stiano nel loro paese.
    e sul fatto dei rumeni, non sò ,ma io che dietro a casa ho un campo nomadi ti posso dire che possoo anche rimanre là, nel loro paese.

  10. silvi, però a me sembra che tu stia cercando il pelo nell’uovo un pochino. Ormai abbiamo ripetuto sempre le stesse cose….abbiamo capito: non ti piace che gli stranieri vengano qui e rubino, ma non piace A NESSUNO di noi, immagino. Non penso che a qualcuno faccia piacere.
    Vabbeh poi mi sembra ormai che sia inutile cercare di ‘prendere le difese’ degli stranieri perchè a volte (spesso) ripagano facendotene pentire…quindi ho finito di fare l’avvocato del diavolo 😀

  11. Secondo me non sta cercando niente, ma sono solo fatti che vede con i suoi occhi ad es. i campi nomadi.
    Pure te affermi che fai una distinzione, quindi se la fai tu, perchè non farla pure noi?
    Inoltre come hai detto tu prenderne le difese è azzardato anche da parte tua, giustamente.
    Però anche l’ultimo fatto degli ostaggi fatti da parte della somalia..alla fine è sempre così. Si può dire quello che si vuole…

  12. qui non si tratta di fare l’avvocato o il poliziotto o qualsiasi altro lavoro, qui si tratta di mettere a confronto le nostre idee, e giustamente sono idee diverse.
    Però penso che su alcuni punti si sia arrivati ad un accordo e su altri, penso ci vorrà solo del tempo, per poi vedere come si evolve la situazione.
    Ah.. prof le faccio una domanda, ne approffito; ho sentito dire che la Grecia vuole entrare nell’Unione Europea, è vero o è una fandonia???

  13. @ bera77

    per prima cosa non facciamo confusione: il caso dei lavoratori italiani ostaggio di un gruppo di pirati somali rientra in un contesto di terrorismo internazionale e non ha niente a che vedere con il tema su cui stiamo discutendo…

    Poi ti ho portato alcuni dati CERTI e VERIFICATI, non chiacchere da bar: il 6 aprile scorso l’INPS ha pubblicato il III rapporto “I lavoratori stranieri negli archivi previdenziali” e sono emerse informazioni molto interessanti.

    “Sono quasi due milioni i lavoratori stranieri che versano contributi previdenziali in Italia. Lo afferma il rapporto dell’Inps sugli immigrati. Gli immigrati sono ”fruitori marginali” delle prestazioni pensionistiche: si stima che attualmente a richiedere la pensione siano circa 6 mila lavoratori l’anno; diventeranno 22 mila nel periodo 2010-2015, quando cioe’ tra gli immigrati ci potra’ essere un pensionato ogni 25 residenti, mentre tra gli italiani vi e’ gia’ ora un pensionato ogni 5 residenti.”

    Tradotto in soldoni significa che su 2 milioni di immigrati che VERSANO CONTRIBUTI previdenziali, l’Inps deve sostenerne con la pensione solo 6.000 e fra qualche anno, quando l’Inps dovrà versare la pensione al 20% degli italiani, per gli immigrati saremo allo 0,04%. Non mi sembrano tutto questo peso…

    Ma c’è dell’altro:
    “Nonostante circa la metà degli occupati stranieri sia in possesso di una laurea o di un diploma, su un totale di oltre 1 milione di dipendenti extra Ue registrati all’Inps, l’83,7% è inquadrato in qualità di operaio, il 9,3% di impiegato, il 6,4% di apprendista e il restante 0,5% in una posizione di quadro o dirigente.”

    Cioè: il 50% degli immigrati è in possesso di titolo di studio, ma nonostante ciò l’83,7% di loro fa l’operaio: non venite a dire che rubano il lavoro agli italiani…

    Inoltre:
    “L’inquadramento professionale poco qualificato si accompagna anche a una minore retribuzione, e a condizioni di vita più difficili: gli stranieri possono contare meno degli italiani su fonti di reddito alternative e sul sostegno delle reti parentali. Nel corso del 2004, la retribuzione media lorda di un lavoratore non comunitario assicurato all’Inps è stata di 10.042 euro annui, circa 837 euro mensili.
    Per le donne immigrate la situazione è ancora più difficile. Percepiscono, infatti, una retribuzione media inferiore del 41,2%.”

    Ci rendiamo conto? Gli immigrati percepiscono un reddito di un terzo inferiore agli italiani: 837 euro al mese!! Per non parlare delle donne: il 41% in meno delle italiane…

    Questi sono i numeri: dati inconfutabili che indicano quanto gli immigrati siano importanti per la nostra economia e quanto poco l’Italia faccia per loro, che ci piaccia o no

  14. Bera guarda che io non ho detto che non credo in quello che dico/scrivo. Ho detto che ormai mi sembra che non ci creda più nessuno, tranne me e la prof.
    Nel caso tu non lo sapessi, comunque…gli occhi ce li ho anche io per vedere i campi nomadi. I miei vicini di appartamento sono persone con la pelle nera e comunque sia mi interesso di questi temi, visto che toccano anche me.
    Io posso dire quello che voglio infatti, ma non ci metto i 3 puntini dopo. Perchè dicendo questo, continuo a dire che il mondo non è diviso in italiani e stranieri cattivi. Perchè nel caso voi andiate in Moldova, vedreste come invece i moldavi sono ‘al vostro posto’ , e gli italiani per esempio i criminali che vengono e aprono fabbriche senza alcuna norma di sicurezza, col solo intento di guadagnare. Non è forse lo stesso principio? A chi ruba o stupra o rapisce non interessa cosa ne pensano gli ‘altri’. Gli interessa guadagnare e finita lì.

    Ma non per questo tutti gli italiani sono mafiosi (anche se il resto del mondo lo crede, come voi credete che tutti i rumeni stuprano e ammazzano)e non tutti gli africani o gli europei dell’est sono persone incivili. Anzi, non sono nemmeno la maggioranza. Ribadisco ciò che ho già detto, cioè che questi sono le ECCEZIONI.

    Centinaia di criminali contro milioni di persone per bene…mi sembra che criminali ci siano in tutti i popoli. Sul perchè vengono qui a fare i criminali e non nel oro paese, forse c’è una risposta possibile. Perchè nei loro paesi la giustizia è molto più severa e forse è più efficiente. Per un furto in certi paesi ti tagliano la mano, eh.

    Mi sembra poi che le cose in Italia non girassero propriamente bene anche togliendo il fenomeno dell’immigrazione. Non è tutta colpa ‘nostra’. La corruzione nella politica non è colpa nostra. La mafia nemmeno. Le leggi a volte non propriamente azzeccate nemmeno. I problemi legati all’economia, nemmeno. Il fatto che non si faccia la raccolta differenziata seria in tutte le regioni non è partito dagli immigrati.

    Come vedete, ci sono tante problematiche, a cui si è aggiunta anche questa dell’immigrazione. Il fenomeno è un po’ troppo cresciuto , vero. Ma non ditemi che quando avrete vent’anni andrete tutti quanti a badare ai vostri nonni, a cambiargli i pannoloni o a portarli a spasso per la città, perchè non vi crederei molto. O che andreste a lavorare nei cantieri senza norme di sicurezza sgobbando come muli. O che stareste giorni interi fuori casa per amore del lavoro di ‘camionista’.

    Queste sono le mie argomentazioni e posso portarle e riportale a ripetizione. Anche in America si credeva che i neri fossero il principio di tutti i mali, e non solo negli ultimi anni persone di colore hanno avuto accesso a molte importanti cariche, ma un loro ‘rappresentante’ è ora una delle persone pi influenti del mondo. Ergo, forse non tutto ciò è come appare.

  15. ops…mi sono sbagliata…volevo dire la Turchia?!?!?mi scusi, queste vacanze mi danno alla testa. Perfortuna che domani si torna a scuola altrimenti io mi abituo troppo alla bella vita!!!XD

    Comunque ste91 hai pienamente ragione e i dati sono terrificanti, però se noi andiamo nei loro paesi, come veniamo trattati? Guarda che ci sono anche Italiani che non percepiscono uno stipendio da signori.
    comunque, ognuno è libero di pensarla come vuole, è vero anche che i dati dicono tutto da soli, ma non è uno svantaggio per noi italiani???
    Orami la fabbriche, le industrie o qualsiasi altro, prende più volentieri gli extracomunitari perchè li paga meno?? o no?? quindi se loro lavorassero nei loro paesi non sarebbe meglio, prima di tutto non ci sarebbero differenze tra “colori di pelle” o meglio razze, e poi eviteremmo di avere tantissimi italiani senza lavoro.

    1. Certo che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire 😦
      Il lavoro degli stranieri nel nostro paese è una ricchezza che fa aumentare il nostro PIL. Prova a leggere qui http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/economia/immigrati-imprese/immigrati-imprese/immigrati-imprese.html
      Probabilmente, in un futuro non tanto lontano, le imprese assumeranno solo i lavoratori migliori. E visti i risultati scolastici temo non saranno tutti italiani 😦
      Rimango senza parole di fronte ad affermazioni del tipo “sarebbe meglio… senza differenze di colori della pelle e di razze” e sento il peso del fallimento totale di ogni percorso educativo 😦

  16. Ecco ste, i dati ci mettono di fronte alla realtà, finalmente.
    Posso darvi esempi concreti, se volete. Mia zia in Moldova ha studiato all’università, si è laureata, ha fatto diversi master, ha fatto stage in Inghilterra svariate volte. Arrivata in Italia per stabilircisi, non le hanno riconosciuto i diplomi. I diplomi che sono stati riconosciuti dall’Inghilterra o dall’America, in Italia non erano accettati. Così adesso deve lavorare in rosticceria, mentre il suo lavoro-tipo era di tipo intelettuale.
    Non ci siamo mai sottratti dal pagare le tasse o dal fare la denuncia dei redditi, cosa che alcuni italiani non hanno per esempio mai fatto. (ci hanno detto personalmente: ah ma voi fate la denuncia dei redditi? noi no!)
    Non abbiamo mai chiesto nulla gratis e non vogliamo la carità. Metto il ‘noi’ perchè parlo per esperienza personale, ma come ‘noi’ ci sono tantissime altre famiglie. Tantissime, vi assicuro. Che pagano le imposte come voi tutti, e che purtroppo come mostra ste guadagnano molto meno solo perchè i loro titoli di studio non sono qui riconosciuti.
    E comunque, la storia insegna.

  17. sono pienamente d’accordo con voi in alcuni punti sono ben contenta che anche gli extracomunitari paghino le tasse ed è giusto così.

    ma quello che volgio dire io, che forse nei commenti precedenti mi sono espressa male è che mi sono stufata, mi sono stufata di sentire dei morti, di sentire delle guerre, mi sono stufata di questo mondo da schifo (scusate il termine), e sò di non essere l’unica, ma io ho solo paura, quando esco dalla porta di casa ho paura, penso e se mi stuprano, e se mi ammazzano e se mi rapiscono????

    Durante l’ora di pranzo accendo la tv ascolto solo i titoli del telegiornale perchè non ho la forza di continuare, guerre,omicidi, suicidi, e ancora guerra, mafia, morti???
    E’ percaso questo il clima in cui un mondo debba vivere??? Penso proprio di no, e ancora bullismo, razze…la lista è infinita…e di questo ho paura, nemmeno in casa mia mi sento più sicura! e questo è il presente e se non si fa qualcosa andrà sempre paggio, ostaggi e ancora omicidi, dovrà essere questo il mondo in cui forse i miei figli dovranno crescere? nello stesso mondo in cui sono cresciuta io e nello stesso mondo in cui sto crescendo?

    lo so che queste cose dette da una 15enne fanno un po’ ridere ma è quello che penso, tutto qui.
    abbiamo parlato che ci sono anche italiani che rubano giusto? ma rubano perchè non hanno più lavoro.

    e cosa fare??? Protestare? non serve a niente! guerre? altro sangue da spargere? no grazie. Ritornare all’età di Mussolini? Neanche, perchè anche quando studiavo quella storia mi venivano i brividi.
    Andare avanti così?? Neanche. che fare allora???

    Dobbiamo vivere nel terrore per tutta la vita????
    non credo che sia questo il mondo, sarà certamente colpa anche degli italiani ma non solo la loro, perchè tutti gli altri non sono dei santi.

    e non dico questo perchè non sono d’accordo con voi o perchè non voglio lo stato plurinazionale, ma dico così, perchè ho paura e col tempo le cose devono solo peggiorare!!!!

    in passato ci sono state delle guerre è vero, momenti di paura,giorni, mesi, anni ma qui oramai si parla di un secolo o più…è ora di dire basta, mettere dei paletti e non avere più compassione.

    1. E’ vero che guardando la TV si ha l’impressione di vivere in un mondo sempre più brutto e pericoloso. Così si finisce per pensare che un tempo si stesse meglio, che certi problemi non esistessero. Ma non è esattamente così. Alcuni problemi ci sono sempre stati. Nella metà degli anni 70, quando c’era una forte diffusione dell’eroina, non potevi lasciare la radio in auto perché te la rubavano nel giro di un minuto spaccandoti il vetro, per non parlare delle bici… I ladri non erano certo stranieri, ma tossicodipendenti che dovevano comprare la dose giornaliera. La violenza sulle donne e sui bambini un tempo era molto diffusa più diffusa, fuori e nelle famiglie. L’unica differenza era che non se ne parlava, tutto rimaneva tra le mura domestiche.
      Un tempo si viveva di meno e peggio: c’era meno prevenzione, meno istruzione, meno libertà. Non dobbiamo avere paura del mondo in cui viviamo. Dobbiamo sforzarci di essere persone migliori. Di questo avranno bisogno i vostri figli!

  18. Cit.
    “Orami la fabbriche, le industrie o qualsiasi altro, prende più volentieri gli extracomunitari perchè li paga meno?? o no?? quindi se loro lavorassero nei loro paesi non sarebbe meglio, prima di tutto non ci sarebbero differenze tra “colori di pelle” o meglio razze, e poi eviteremmo di avere tantissimi italiani senza lavoro.”

    Non sono gli extracomunitari a sbagliare… ma i datori di lavoro a prenderli in nero e sottopagarli, perchè non è che gli extracomunitari “costino meno” oppure meritino meno…

    La seconda parte del discorso, riguardante colori di pelle o cose varie, non ha un verso…

  19. Ribadiamo che gli italiani non rimangono senza lavoro per merito degli stranieri
    1. gli italiani essendo italiani vengono assunti senza pregiudizi di sorta
    2. loro comunque non farebbero i lavori che fanno ora gli stranieri, che sono buchi nell’economia italiana che gli stranieri tappano
    3. gli italiani visto che sono intelligenti e hanno studiato ed ecc…non penso che non possano ‘vincere’ un colloquio di lavoro contro un povero immigrato ignorante (nella visione collettiva)

    Silvi, se nei loro paesi questi famosi ‘extracomunitari’ avessero avuto modo di trovare un lavoro, stai sicura che non gli sarebbe passato manco per l’anticamera del cervello di venire qua in Italia a farsi dare dello ‘straniero’ e ‘criminale’.
    Sono venuti qui perchè là la disoccupazione raggiunge le stelle, perchè magari c’è un tiranno al potere (vedesi situazione moldova)
    o perchè ci sono zero libertà e quelli che sono contro il governo vengono sterminati (vedesi moldova)
    o perchè l’economia è a terra anche per colpa degli stati occidentali che la sfruttano (vedesi anche stati africani o latino americani)

    Quello che voglio far capire…è che noi non abbiamo nessun desiderio di venire qua a rubarvi la roba! Io e altri siamo venuti qui contro-voglia, perchè ci siamo resi conto che ‘di là’ non avevamo un futuro, per varie cause.
    E ti metto al corrente del fatto che gli taliani in Romania e Moldova erano amati dalla gente, dai politici e dalla stampa….fino a quando si è venuto a sapere che molti italiani odiano letteralment i rumeni e quelli dell’est, per tutti questi motivi qui. Ora i rumeni non vogliono saperne di venire in Italia perchè hanno paura di venire guardati come dei criminali e trattati male. Mi sembra che l’odio abbia solo generato odio, no?

    E comunque sono d’accordo con la prof…dico anche che bisognerebbero smettere di colpevolizzare solamente e cercare di essere migliori noi stessi^^

  20. @ Anco;
    la seconda parte del discorso stava a risaltare il motivo per cui si fanno differenze tra razze, perciò se, se ne stessero nel loro paese, nessuno passerebbe dalla parte del “cattivo”.
    a comunque sono d’accordo con te, appunto che dico se loro se ne stessero nel loro paese non ci sarebbero problemi di chi assumere e a che prezzo.

    prof finalmente sono d’accordo con lei… e ha pienamente ragione, sinceramente pensare al mondo in cui vivevano i nostri nonni o anche solo i miei genitori mi fa venire la pelle d’oca.
    anche se però, adesso mi sa che invece di informanre la televisione faccia del gran terrorismo.
    Però ha ragione forza e coraggio, e chissà “la speranza è l’ultima a morire”!!!!!!!

  21. Purtroppo non si va a fondo negli argomenti.
    Voi avete citato diciamo i “pro”…
    Il lavoro straniero ecc. da frutti positivi finchè è regolato, quando straborda no.
    Ci sono alcuni fatti che vengono raccontati da persone che vivono in primis queste cose, diciamo che non è tutto filato.
    L’immigrazione ripeto è un bene finchè si sa controllare. riguardo ad anco, sono tutti comunicati derivanti dalle varie regioni i fatti che elenco.
    Alcuni diritti che hanno gli stranieri qui noi all’estero, specialmente in alcuni paesi, non abbiamo.

  22. @ missnaky:
    ho capito che noi ora come ora facciamo paura e di certo non è quello che volevamo, ma forse è la cosa migliore!!!
    sul fatto dei “buchi” nell’economia, hai pienamente ragione, perchè è molto difficile trovare un italiano che vada a zappare la terra o che vada in una fabbrica 8 ore al giorno, perciò quei lavori li fanno gli extracomunitari che si accontentano, come possono per guadagnarsi da vivere.
    Sono d’accordo quasi in pieno, sugli argomenti che hai proposto, ma anche se un italiano andasse in una fabbrica perchè non sa più di che mangiare, perciò si accontenterebbe di quel lavoro, l’imprenditore vorebbe sempre l’extracomunitario e il motivo è sempre il medesimo “lo si paga meno”.
    In cerca di una vita migliore???
    va bene che ben vengano ma che si comportino bene, il lavoro c’è per tutti se si vuole, ma molti non vengono qua per lavorare ma per fare la bella vita.
    sul fatto dei rumeni,scusa ma non sono d’accordo perchè il “famoso” campo nomadi dietro casa mia di rumeni si fa sempre più numeroso, quindi si vede che vengono tutti qua.
    comunque io non sto colpevolizzando nessuno perchè come da primo commento dico e ribadisco per la millesima volta che io non sono contro gli stranieri, perchè anche noi italiani di certo non siamo dei santi; dico però che noi avremo rispetto per gli stranieri, ma quel rispetto ci deve essere ricambiato anche nei loro paesi.
    Se lui “extracomunitario” viene qua e vuole praticare la sua religione, vuole levare i crocifissi dai luoghi pubblici, vuole tante altre cose, viene qui in questo stato che sarà pure uno stato laico, ma come io cavo il crocifisso dalla scuola lei si leva il burca e come lui viene qui e pretende di costruire una moschea o qualsiasi altro luogo di culto, se io vado nel suo paese anche io devo poter costruire la mia chiesa!
    non mi sembra però che questo accada.
    @ bera77:
    vorrei modificare un attimo la tua ultima frase:
    “alcuni diritti che hanno gli stranieri qui noi all’estero, specialmente in alcuni paesi, non ce li sognamo neanche!!!!”

  23. Ma perchè dovete guardare sempre agli altri?…

    Se pensassimo a comportarci bene noi senza badare a come fanno gli altri stati non sarebbe meglio? :S

    Se gli altri hanno la pena di morte allora dobbiamo metterla anche noi per forza? Se gli altri si buttano in un pozzo lo facciamo anche noi? :S

    1. Se uno ha avuto dei genitori violenti deve essere violento con i suoi figli? Se qualcuno ci picchia andiamo in giro a menare?
      … Se qualcuno ci ruba una bici andiamo in giro a rubarla?
      Il cerchio si chiude 😀

  24. Certo, appoggio la vostra idea, purchè sia abbia la stessa cosa dall’altra parte.
    Perchè noi dobbiamo essere i santi e gli altri no? Non mi sembra giusto neanche così. La televisione fa vedere i crimini e si lamentano ma sono loro stessi che sono proprietari delle tv che li fanno venire.
    Conosco poliziotti; 5/12 è per qualche dnano fatto da loro, ad un mio amicio gli rubarono una cosa e ovviamente voleva denunciarlo, il giorno dopo è stato minacciato. Guardate io ho la stessa idea di silvim, finchè lavorano come tutti e si comportano da esseri umani non ho niente da dire, se si comportano così mi dispiace ma…
    Anco, guardiamo gli altri perchè l’italia ha sempre fatto come han fatto tutti ha sempre voluto essere uguali a tt gli stati più grandi, ha solo un difetto: non riesce a gestire il tutto.
    E comunque mi spiace dirlo ma non hai capito il riferimento agli altri sati se intervieni così.
    Perchè cittadino italiano ho libertà qua in italia come la devo avere in un altro stato. Ti ripeto non è sempre così.

    1. Ragazzi forse è il caso che chiudiamo qui la discussione. Il tentativo di confrontarsi c’è stato, ora è del tutto inutile continuare, in modo sterile, a ribadire gli stessi concetti.
      Mi sembra che, più o meno, stiate sempre ripetendo le vostre posizioni, ormai sono chiare a tutti.
      Non vorrei che, per aver ragione, oltrepassassimo i limiti.
      Grazie a tutti della partecipazione così sentita.

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