la mania delle suonerie

7 aprile 2009

Questa mattina Fabiola, in IA erica, mi ha segnalato la notizia della condanna, da parte dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, delle società telefoniche Telecom e Vodafone, Wind , Buongiorno, Dada , Zed , 3 Italia e Zeng, per pubblicità ingannevoli in relazione alle suonerie, loghi e contenuti multimediali che si possono scaricare sui cellulari.  Le pubblicità erano reticenti  perché i messaggi non chiarivano adeguatamente che, richiedendo il servizio, non si scaricava la singola suoneria ma si sottoscriveva un abbonamento settimanale. Ugualmente poco chiara, secondo l’Antitrust, era l’indicazione dei costi e difficile la disattivazione del servizio. 

Le multe in totale raggiungono i 2,2 milioni di euro ma  sono ancora irrisorie rispetto ai guadagni. Evidentemente c’è ancora qualcuno che ci cade. Per caso conoscete qualcuno?


terremoto: vacillano tutte le certezze

6 aprile 2009

Non faccio che passare da un telegiornale ad un altro per seguire le informazioni sul terremoto in Abruzzo. Il dolore, l’angoscia e l’impotenza, di fronte a certe immagini mi lasciano senza parole. 

Riesco solo a pensare che, di fronte alla forza della natura, l’uomo è piccolo e impotente.

Dovremmo veramente imparare a sentirci tutti fratelli.


La violenza sulle donne

6 aprile 2009

In tutte le classi seconde abbiamo svolto un Progetto contro la violenza sulle donne con la collaborazione dell’Associazione SOS Donna di Faenza. Il percorso ha suscitato un discreto interesse perchè è un problema molto delicato, che suscita sentimenti di empatia verso le donne vittime di molestie sessuali e di violenze psicologiche, fisiche ed economiche, in ambito familiare e non.

Tra le tante riflessioni emerse, Barbara ha preferito esprimersi con una bella poesia, delicata e significativa.

Prigione dorata

Una donna…

Lei…

Semplicemente lei…

Una vita da amare…

Un cuore da donare…

Uno sguardo in cui si nasconde l’universo…


Le donne…

L’altra metà del cielo…

Stelle lucenti nella notte…

Ma che si spengono con quel ricordo…

Quel pensiero sofferente…

Quel momento terribile…


La sua casa…

Il suo mondo…

Tu, lei, noi uniti in quel segreto…

Fuori un finto paradiso…

Dentro un reale inferno…

La sua prigione dorata…

Barbara Ercolani IIC erica


ve lo dico io perchè

5 aprile 2009

Il post sui ladri di biciclette ha suscitato un discreto interesse. Sono contenta di vedere che molti di voi condannano certi comportamenti senza esitazioni. I sostenitori della possibilità di rubare con leggerezza una bici invece non si sono fatti vivi. Solo silvim94 ha sostenuto la teoria, pur non essendo tra quelli che dichiaravano espressamente di averlo fatto .

Spero però che siano passati anche loro di qui. Spero abbiano letto le opinioni dei loro compagni. Spero riflettano su quello che stanno facendo.

E se avessero ancora dei dubbi, vorrei spiegare bene perchè rubare una bici è sbagliato:

1.     perchè il ladro di biciclette commette un reato: il furto.
Il Codice Penale lo punisce con la pena della reclusione fino a tre
anni e con una multa. 
Poiché di solito il reato avviene con violenza sulle cose (la rottura
delle serrature) oppure presso un’abitazione privata ovvero ancora
esposte alla pubblica fede (parcheggiate sulla via), chi ruba una bicicletta
commette normalmente un furto aggravato che viene punito con la
reclusione da 1 a 6 anni e con la multa da €103,2
a €1032,91;


1.    perchè il diritto di proprietà è un diritto prezioso per ognuno di noi: tutti vogliamo che siano rispettati i nostri diritti e quindi abbiamo il dovere di rispettare i diritti degli altri;

2.   perchè rubare una bici è un’azione meschina fatta contro molte persone oneste e impotenti;

3.   perchè prima o poi tutti si potrebbero sentire in diritto di rubare, sostenendo che è necessario per questa o quella ragione.

4.   perchè ci sono persone che fanno molti sacrifici per comprarsi una bici, anche di modesto valore, ed un furto li mette in serie difficoltà;

5.   perchè, per non essere derubati, molti rinunciano ad usare la bicicletta per muoversi in città, mentre la bici potrebbe risolvere molti problemi di traffico e di inquinamento.

6. Non dimenticate infine che anche chi, consapevole, acquista,
usa, rivende una bicicletta rubata è responsabile di ricettazione,
reato punito con la reclusione da 2 a 8 anni e con la multa da
€ 516,46  a € 10329,14.

 


E’ giusto rubare una bici?

1 aprile 2009

Questa mattina in classe abbiamo discusso sulla possibilità di rubare una bici se te la rubano.
Molti ragazzi sostenevano che non ci fosse niente di male nel rubare una bici, soprattutto se te l’hanno già rubata più di una volta. Alcuni, con grande leggerezza, sostenevano di averlo già fatto e che i genitori, visto che ne avevano già dovute ricomprare diverse, non si erano neppure arrabbiati. Secondo altri rubare una bici “non è poi tanto grave”. Altri ancora sottolineavano che i compagni-ladri avevano fatto bene ma poi, quando facevo loro notare che la bici rubata poteva essere la loro, storcevano un po’ il naso.
E il bello è che alla base di tutta la discussione c’era una curiosa premessa: “gli extracomunitari sono tutti ladri e quindi rubano le bici”.
Non mi sembra proprio 😦