un’anfora per le donne

9 maggio 2009

Arriva il 12 maggio a Faenza la staffetta contro la violenza sulle donne. Il simbolo di questa staffetta è un’anfora, che raccoglie i messaggi delle donne nel suo percorso dalla città – Niscemi – che ha visto la tragica vicenda di Lorena Cultraro, uccisa da suoi coetanei, a Brescia, la città di Hiina Salem, uccisa da suo padre.

Purtroppo la piaga della violenza sessuale, fisica e psicologica sulle donne ci riguarda tutti, perchè è un dramma molto più vicino di quanto immaginiamo.  Se nell’immaginario collettivo la violenza è quella del bruto-extracomunitario appostato nella strada buia, le statistiche ci rimandano a una verità molto più brutale: la violenza viene fatta da italiani, magari in casa, nella coppia, nelle famiglie “normali”, solide o dissestate, ricche o povera.

Per questa occasione viene organizzata una mostra dal titolo “La valenza della differenza” che raccoglie le opere di diverse artiste faentine. La mostra è stata inaugurata ieri in Comune a Faenza nel Salone delle Bandiere. Alcuni ragazzi e ragazze della II Cerica e della II Aerica hanno partecipato producendo dei lavori interessanti.

Vi consiglio di andare, perchè può essere per tutti un importante momento di riflessione e di crescita personale.


Se questo è un uomo

9 maggio 2009

Sono stati riportati in Libia oltre 200 extracomunitari, tra i quali 40 donne (3 incinte) e 3 bambini.

Che uomini siamo diventati? Noi che viviamo nelle nostre case, che abbiamo tre televisioni, quattro cellulari e siamo preoccupati perchè dovremo rininciare ad un nuovo paio di scarpe, pensiamo forse che sia giusto negare asilo a chi scappa da guerre, torture, violenze, miseria? Molti stavano male, erano pieni di piaghe, pieni di ustioni.

Questo siamo diventati?

Calpestiamo le leggi.

art.10 cost. “lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.”

art.14  della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo:”Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.

Non abbiamo più pieta per le persone, preoccupati solo del nostro benessere e dei nostri privilegi.

Mettiamo di nuovo Gesù sulla croce ogni giorno 😦


Crisi economica

9 maggio 2009

Chiariamo una volta per tutte le vostre paure. Digitate su Google “crisi economica” e scoprirete che non c’è una sola pagina che associ la parola “crisi” alla parola “extracomunitari”.

La crisi non è colpa degli extracomunitari, non sarà risolta se loro se ne vanno, non è aggravata dalla loro presenza.