i tagli della riforma della scuola

28 giugno 2009

Credo molto nel lavoro che faccio e nella disciplina che insegno. Spesso i colleghi mi chiedono perché non lascio tutte queste classi del biennio e non passo nel triennio dove il numero delle ore per classe è più consistente e potrei ridurre il numero degli studenti, dei consigli di classe, dei compiti da correggere. A volte ci penso e poi rinuncio. Perché insegnare diritto ed economia a dei ragazzi di 14-15 anni è, secondo me, molto appassionante. E’ una materia nuova per i ragazzi, che sviluppa e arricchisce la loro crescita, consentendo loro di percepire la complessità e la problematicità della realtà sociale. E’ una sfida aiutare i ragazzi nello sviluppo di una coscienza civica, riflettendo con loro sui principi e sui valori che sono alla base della convivenza civile. Sono 19 anni che lo faccio e non riesco a rinunciarci.

Adesso, con la riforma delle superiori, vogliono togliere questa disciplina da tutti i licei dove era stata faticosamente introdotta in questi ultimi anni. Lo trovo molto grave. Non sono preocupata per il mio posto di lavoro, come molti potrebbero pensare. Sono preoccupata per i ragazzi che perderanno un’importante occasione per diventare cittadini migliori.

Cittadini cui abbiamo un gran bisogno 😦


origine e sviluppi della cultura giovanile

26 giugno 2009

Tra i temi di ieri un articolo di giornale o un saggio breve sulla cultura giovanile.

Tra i materiali queste immagini:

cultura giovanile

A voi quindicenni dicono qualcosa? Quali vi appartengono e cosa significano per voi? Quali riconoscete? Quali non avete mai neppure sentito?


notte prima degli esami

24 giugno 2009

In bocca al lupo ragazzi miei, domani fate vedere di cosa siete capaci 😀


mettiamoci qualcosa di verde

24 giugno 2009

Come probabilmente vedete dai telegiornali, a Teheran la lotta dei cittadini non accenna a fermarsi nonostante la violenta repressione in atto e la soppressione di tutte le comunicazioni indipendenti.

Questa volta vi propongo di leggere questa lettera di una ragazza iraniana che fa un appello al mondo intero per il suo popolo.

Come MisSnaky lo aveva fatto per il suo.

A conferma che le persone possono sentirsi molto vicine anche se parlano lingue diverse, vivono in continenti diversi e forse non si conosceranno mai.


la convivenza possibile

22 giugno 2009

Sapete bene ormai come la penso in materia di immigrazione. Sapete bene quanto secondo me è importante trovare modalità di consenso e di libertà che garantiscano ad ognuno di conservare la propria identità. Un’identità aperta alla comprensione delle altre culture, in un’ottica di arricchimento reciproco.

Proprio in quest’ottica è comunque importante che gli stranieri che vengono nel nostro paese accettino di rispettarne le leggi, anche se contrarie alle loro usanze. Purtroppo spesso episodi di cronaca ci ricordano che  la condizione della donna in certi paesi è ancora di assoluta sudditanza e la famiglia spesso impone loro rigide regole anche con pericolosa violenza. Lo ha ribadito anche la Corte di Cassazione in una recente sentenza: nel nostro paese l’uguaglianza tra uomini e donne e il divieto di ogni discriminazione è un principio costituzionalmente garantito a tutti e che deve essere riconosciuto a chiunque si trovi sul territorio italiano.

Queste donne vanno protette, sempre e comunque, da usanze ingiuste e lesive dei loro più elementari diritti.


“altrimenti non mi diverto”

20 giugno 2009

Leggete questo articolo: ” Il 67% dei 13-15enni beve al sabato sera. Di questi, il 20% si ubriaca nel fine settimana. I dati dimostrano che tra i teenager è diffuso il fenomeno del binge drinking, bere sei o più bicchieri in un’unica occasione. Gli happy hour aumentano del 70% il rischio del pronto soccorso”.

Perchè questo aumento smisurato dell’abitudine di bere alcolici, superalcoli, di mescolare ogni tipo di coctail, pur di sballare in fretta? L’articolo aggiunge: “non ci si ubriaca più per dimenticare ma per vivere”.

E’ vero? Temo di sì perchè, quando mi è capitato di affrontare l’argomento con qualcuno, la risposta più frequente è stata “perchè altrimenti non mi diverto” 😦

E’ così che si divertono i vostri coetanei? E’ così che riempiranno molte delle loro serate d’estate? Quanti di loro sono consapevoli dei danni permanenti che provocheranno su un cervello ancora in crescita? Quanti di loro pensano ai rischi che corrono?

E gli adulti stanno a guardare?


l’orrore dell’indifferenza

18 giugno 2009

Avevo visto ieri il filmato su internet e sono rimasta sconvolta dall’indifferenza della gente. Era tanta l’amarezza che ho provato che sono rimasta senza parole. Come è possibile che siamo diventati così vigliacchi e codardi? Quella donna in lacrime che urla e piange è un colpo allo stomaco per tutta la società che si proclama civile.

Cosa è successo? Ve lo racconta Martifus che mi ha scritto segnalandomi con sdegno l’episodio:

“…nel sud Italia, nei pressi di una metropolitana, c’erano degli italiani (compreso un rumeno) che stavano timbrando il biglietto, quando arrivano dei giovani sul motorino e sparano ad altezza uomo(credo che fosse per regolare dei conti,un qualcosa di mafioso). Sparando,un uomo rumeno viene colpito e si accascia a terra. Ma non è questo il punto. Il punto è che lì attorno a lui c’era la più TOTALE INDIFFERENZA!! C’erano degli italiani che, mentre la moglie dell’uomo cercava aiuto, timbravano il biglietto della metropolitana oppure erano proprio lì accanto al corpo dell’uomo che chiamavano tranquillamente al cellulare. Dopo di chè hanno intervistato le persone del quartiere e hanno chiesto il perchè di tutto questo e loro hanno risposto:”Se era morto una persona del quartiere ci sarebbe stato tanto clamore mentre è morto un rumeno..”. Io sono rimasta allibita!”


più bocciati più serietà?

17 giugno 2009

Boom dei bocciati alle medie e alle superiori. Secondo alcuni questo è il segnale positivo di maggiore rigore e serietà. Secondo altri è il segno dell’insuccesso dell’intero sistema che porterà ad un aumento degli abbandoni scolastici.

Dopo aver letto l’articolo dite la vostra.


condotte sleali dei mercati

16 giugno 2009

Oggi i TV è stata trasmessa la Relazione annuale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Dubito che l’abbiate ascoltata. Voglio solo evidenziare che il Presidente Antonio Catricalà ha sottolineato che la crisi ha portato ad un  l’aumento di particolari ingannevolezze favorite dal bisogno: false offerte di lavoro, promozione di prodotti civetta, finte vendite sottocosto, promesse di vincita alle lotterie, proposte reticenti che alimentano il miraggio di un facile credito al consumo. Sono in crescita le pubblicità occulte e le pratiche di attribuire a pillole e cosmetici poteri miracolosi di salvaguardia della salute e della forma fisica. Insomma i consumatori devono alzare le antenne per non essere i soliti a pagare il prezzo della crisi!


Where is my vote?

16 giugno 2009

Cosa sta succedendo in Iran? Difficile saperlo perché arrivano poche notizie manipolate, le comunicazioni con il paese sono praticamente azzerate. La censura del regime ha cercato in tutti i modi di limitare le comunicazioni: ostacolata la telefonia mobile, sms, facebook, yuotube. Ma la rete non si blocca e quelle poche immagini che arrivano parlano chiaro: centinaia di migliaia di persone protestano contro il presidente Ahmadinejad per i sospetti brogli elettorali e chiedono nuove elezioni. Negli scontri continuano a morire manifestanti. Ancora una volta, in prima fila, donne e giovani. Ancora una volta i giovani iraniani emigrati protestano in tutto il mondo per quello che sta succedendo nel loro paese al grido di “Where is my vote?“.

Ancora una volta un popolo combatte perchè sia rispettata la volontà popolare.