Pubblicato in: attualità, news

Where is my vote?

Cosa sta succedendo in Iran? Difficile saperlo perché arrivano poche notizie manipolate, le comunicazioni con il paese sono praticamente azzerate. La censura del regime ha cercato in tutti i modi di limitare le comunicazioni: ostacolata la telefonia mobile, sms, facebook, yuotube. Ma la rete non si blocca e quelle poche immagini che arrivano parlano chiaro: centinaia di migliaia di persone protestano contro il presidente Ahmadinejad per i sospetti brogli elettorali e chiedono nuove elezioni. Negli scontri continuano a morire manifestanti. Ancora una volta, in prima fila, donne e giovani. Ancora una volta i giovani iraniani emigrati protestano in tutto il mondo per quello che sta succedendo nel loro paese al grido di “Where is my vote?“.

Ancora una volta un popolo combatte perchè sia rispettata la volontà popolare.

4 pensieri riguardo “Where is my vote?

  1. Sapevo che sarebbe andata così, già nei giorni precedenti al voto..
    la situazione è molto, troppo simile a quella della Moldavia. Con l’unica differenza che l’Iran è potenzialmente pericoloso per il resto del mondo, avendo un dittatore violento e varie vicende nucleari.
    L’oppositore del nuovo ‘presidente’ credo sia agli arresti domicliari, ma a quanto ho capito continua ad organizzare meeting e manifestazioni contro i risultati delle elezioni. Questa faccenda mi sa troppo di già visto, e ho paura che finisca come da noi…..cioè nel silenzio e indifferenza generale.
    Beh forse qua potrebbe andare meglio, considerato che nn essendo uno stato a caso, ma proprio l’IRAN, le potenze internazionali potrebbero dare una mano. Ma non credo lo faranno, ho già sentito le dichiarazioni dei vari capi di stato o espoenti della politica mondiale che esprimono la loro ‘preoccupazione’ e ‘speranza’ che Ahmadinejad smetta di reprimere le proteste nel sangue. Le speranze non servono a nulla, nemmeno le preoccupazioni. Lasceranno un altro stato che sogna la democrazia da solo, o al massimo ci porteranno la guerra.
    Mi rendo conto di essere un po’ disfattista, ma ho notato che le cose vanno in questo modo… =( purtroppo gli stati che predicano l’importanza e la valenza della democrazia non fanno concretamente NULLA per aiutare questa povera gente che muore per le strade perchè chiede il suo diritto di votante e di cittadino di uno stato.
    Assurdo.
    Ancora una volta si vede quali sono i mezzi di un dittatore: censura dei mezzi di informazione, informazione sbagliata e proveniente solo dalla fonte ‘ufficiale’, repressione. Ahmadinejad non cambierà idea. Non smetterà di uccidere nè di fare quello che sta facendo, statene certi. Finchè non ci sarà nessuno in grado di opporsi, continuerà per la sua strada seminando distruzione, razzismo e sentimenti negativi.
    E penso che ora come ora, l’Iran non se ne faccia NIENTE della ‘viva’ preoccupazione di Hillary Clinton o di chi altro abbia espresso pareri così generici e praticamente inutili…cinico come fatto, ma è così.

  2. Giuro che appena ho letto le prime due righe mi è venuto in mente quello che ha scritto MisSnaky sulla Moldavia. Ha ragione, è una situazione simile di ingustizia e indignazione e, non capisco perchè,il Mondo non faccia niente contro tutto questo. Ok, si ha paura, lo posso capire, in fondo , l ‘Iran dice di avere la bomba nucleare(che poi bisogna vedere se è vero perchè magari sono solo voci messe in circolo da Ahmadinejad per terrorizzare un pò tutti). Secondo me se ci coalizziamo ce la facciamo ma, il problema,è che nessuno farà mai qualcosa perchè l’Iran ha grandi risorse nel campo industriale e fornisce molte risorse anche all’Europa;quindi nessuno mai si metterà contro di lui.

  3. In tv continuano a trasmettere immagini, documenti e servizi riguardanti le manifestazione che hanno luogo in questi giorni in Iran.
    E mi viene da chiedermi…dov’è che finisce la semplice Informazione, e inizia la Convenienza.
    Uno staterello sperduto in mezzo all’Est non ha fatto notizia, non ha avuto nemmeno il diritto a un vero e proprio servizio in televisione…mentre invece l’Iran che è sulla bocca di tutti in quanto si trova in Medio Oriente, tristemente famoso teatro di guerra, fa SCALPORE. La trovo una cosa un po’ degradante per l’informazione…
    Detto questo, devo dire che il popolo iraniano si sta davvero facendo onore andando contro il dittatore e la sua repressione violenta, e spero che la sua posizione in mezzo ai ‘riflettori’ la aiuti a superare questa grande crisi e a raggiungere una parvenza di agognata democrazia. =)

    1. Anch’io ho pensato la stessa cosa. E’ certo comunque che la situazione politica iraniana è ben lontana da un regime democratico, qualunque presidente ne esca vincitore 😦

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...