L’ora di religione islamica?

Oggi in classe abbiamo parlato della notizia relativa alla possibilità di introdurre a scuola l’ora di religione islamica, come ora facoltativa e alternativa alla religione cattolica.  La proposta è stata fatta dal viceministro allo sviluppo economico Adolfo Urso che ritiene, in questo modo, di riuscire ad evitare di abbandonare i minorenni islamici “nei ghetti delle madrasse e delle scuole islamiche integraliste”.

La discussione è stata piuttosto accesa, al punto che Filippo oggi pomeriggio mi chiede:

Prof. ho visto che oggi, mentre in classe parlavamo della questione della religione islamica, gli animi di diverse persone si erano animati… cosa ne pensa se apriamo un ”topic” pubblico per vedere cosa ne pensa il resto della gente ?? Perchè il nostro era solo un parere di ragazzini 15enni...

Eccolo accontentato. Ma per aver chiara la questione vorrei che leggeste opinioni a favore e opinioni contrarie.

Il dibattito è aperto 😀

20 Responses to L’ora di religione islamica?

  1. marty95 ha detto:

    Secondo me nn è molto giusto xkè allora mi vien da dire…visto ke loro nn si avvalgono dell’ora della nostra religione io nn mi avvalgo della loro…e in ogni caso l’italia è 1 paese cristiano e visto ke noi gli facciamo professare la religione ke vogliono senza discriminazione loro però devono comunque ricordarsi che sn in italia e secondo me nn è giusto ammettere l’ora di islamismo…perchè ci potrebbero essere anke effetti negativi x la nostra cultura e religione… questo è il mio parere poi ognuno ha il proprio lei prof cosa ne pensa?? è a favore o contraria all’ora di islamismo??? pisp…

    • Stefano ha detto:

      La religione, intesa come un paio di occhiali che contribuiscono alla nostra visione del mondo, da sempre accende gli animi molto facilmente perchè ci costringe, per comprendere i punti di vista degli altri, a mettere in discussione, anche se temporaneamente, quelle che sono fondamenta del nostro modo di vedere il mondo. La storia però può esserci di aiuto nel comprendere come le cose a volte siano diverse da come vengono presentate e vorrei ricordarti che per i suoi primi 68 anni di vita (quasi la metà)lo Stato Italiano non prevedeva l’ora di religione a scuola. Senza voler approfondire troppo diciamo che lo Stato Vaticano non aveva gradito troppo Garibaldi e la breccia di Porta Pia mentre Mussolini inserì l’ora di religione obbligatoria, quando aveva bisogno di appoggi per rimanere alla guida dello Stato Italiano… Indipendentemente dal fatto che si arrivi o meno ad una modifica dell’attuale ora di religione, ti volevo invitare a considerare i pro e i contro anche solo della proposta di queste modifiche e del perchè vengono fatte in questo momento. Le tue risposte ti aiuteranno a capire meglio la società in cui vivi. Dimenticavo di dirti che io sono padre di un figlio che ha amici atei, musulmani e cattolici; non frequenta l’ora di religione a scuola ma ha investito 10 euro della sua paghetta, veramente misera ti assicuro, per la tessera del circolo della sua parrocchia che frequenta regolarmente.

      • carlimoretti ha detto:

        Lo scopo di questo spazio è proprio questo:discutere, per capire meglio le ragioni degli altri ed esprimere le proprie in modo civile e responsabile. Non so se ho capito bene, ma sicuramente l’opzione di eliminare l’ora di religione dalle scuole è sicuramente una delle possibili. Vedo però che i ragazzi ancora non l’hanno presa in considerazione.
        Forse ci sarà qualche buona ragione 😉

  2. carlimoretti ha detto:

    Non credo che voi dovreste frequentare la loro ora. Si tratterebbe di dividersi durante l’ora di religione.

  3. ste91 ha detto:

    Secondo me la soluzione migliore sarebbe quella di trasformare l’ora di religione in ORA DELLE RELIGIONI, esaminando tutti i temi che si affrontano ora, però dal punto di vista non solo cristiano cattolico, ma anche islamico e di tutte le altre religioni rappresentate in ogni singola classe.
    L’ora di religione islamica potrebbe sembrare una buona cosa, ma poi correremmo il rischio di ghettizzare ulteriormente questi ragazzi: perciò l’unica soluzione per l’integrazione è parlarsi, condividere, confrontarsi, e quest’ora (che potremmo anche ribattezzare “di integrazione”) potrebbe diventare veramente molto importante negli equilibri di una classe, ma più in generale per la formazione dei ragazzi provenienti da altri paesi o appartenenti ad altre religioni.

  4. martifus ha detto:

    @ marty95:
    come ho detto ai miei compagni in classe quando c’è stata la discussione, ribadisco il fatto che lItalia NON è un paese dichiarato cristiano ma LAiCo. E’ proprio per questo che lasciamo corstuire moschee e lasciamo professare altre religioni.

    @ Ste91:
    ero venuta su questo post proprio con l’idea di scrivere quello che hai scritto tu. Condivido pienamente la tua idea. In ogni caso io, in qunato alunna della prof. Rava, penso che lei tenga vermamente un’ora delle religioni. Non parliamo quasi mai solamente della religione cristiana ma parliamo spesso di un argomento/i comuni a tutte le religioni. E credo che sia l’unica soluzione che possa venirci in mente di fronte a tutta questa immigrazione di popoli,di diverse religioni,nel nostro paese.

  5. nikolosa ha detto:

    secondo me non è giusto pechè se si aggiunge la religione islamica in un paese cattolico bisognerebbe aggiungere anche tutte le altre religioni..nn vi pare?
    perchè sennò sarebbe un ingiustizio nei confronti degli altri (anche se magari sn in minoranza)

  6. silvim94 ha detto:

    @ste91:
    sono pienamente daccordo con te, nella parte in cui dici che o tutte o nessuna.

    Con questo però con tutte non considero la religione cattolica, per il semplice fatto, che l’italia pur essendo laico quanto vi pare ha pur sempre il Papa, quindi vogliamo cancellare questa persona del nostro stato?
    Sono daccordo anche sul fatto che ci sono italiani di altre religioni e va bene,ma saranno dicerto in minoranza e per loro (italiani) ok se ne potrebbe discutere, ma per gli altri no!
    Lo so che è giusto il principio “non fare agli altri quello che non vorresti venisse fatto a te”, ma mi pare che gli extracomunitari in generale se gli dai una mano loro si prendono il braccio intero, ok ci sono le eccezioni, ma sono poche.

    • carlimoretti ha detto:

      Nessuno qui si è nemmeno sognato di cancellare il Papa, ci mancherebbe. Forse sei un po’ troppo “estrema” nei giudizi, non trovi? Cosa vuol dire poi “per loro si potrebbe discutere ma per gli altri no”? Vorresti forse chiedere la carta d’identità alle persone che entrano in una moschea o in una sinagoga?
      Anche l’accusa “…si prendono un braccio” mi sembra generica ed eccessiva. Non si può sempre accusare le persone. Si accusano i comportamenti. Ma di questo abbiamo parlato tante volte 😦

    • ste91 ha detto:

      Oltre a quello che ha giustamente sottolineato la prof. vorrei anche aggiungere che non è vero che “l’Italia ha pur sempre il Papa” perchè il Papa ha sede in Città del Vaticano che è assolutamente indipendente rispetto all’Italia e lo Stato italiano, proprio perchè laico, è assolutamente indipendente rispetto alla religione cristiana e a qualsiasi altra religione.
      Che poi in Italia si consideri il Papa di casa (e lui si consideri di casa in Italia) è un altro discorso e, a mio avviso, è una grave colpa dei nostri politici e della nostra società.
      Tutto ciò senza ovviamente urtare la sensibilità della maggioranza della nostra popolazione (in cui peraltro mi ritrovo) che si professa cristiano-cattolica, perchè un conto è il rispetto delle radici culturali (in questo caso religiose) della maggioranza della popolazione, un conto è l’instaurazione di uno stato teocratico…

      • carlimoretti ha detto:

        Storicamente i legami e le influenze politiche derivanti dalla convivenza tra Stato e Chiesa in Italia sono stati sempre molto forti. Ben venga che molti italiani avvertano questo legame come giusto e che vogliano mantenere forte il legame con le loro radici religiose. Come sarebbe bello però che dietro a questa richiesta ci fosse anche il rispetto dei valori cristiani come scelta di vita. Perché sono parole del vangelo : “Avevo fame e mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete ospitato…Ogni volta che avete fatto queste cose ai miei fratelli, l’avete fatto a me”.
        Cosa vuol dire oggi essere cristiani?

  7. silvim94 ha detto:

    @ ste91
    ok hai ragione nel dire che il papa non è in Italia bensì nella Città del Vaticano, però è pur sempre nel nostro territorio.
    E in più io non ho detto che sia sbagliato la libertà di professare la propria religione, ma mettiamo l’ora di religione islamica perchè altrimenti sarebbe sbagliato nei confronti di quella buddista….e delle altre..
    E in più è giusto avere l’ora di religione cattolica essendo la maggioranza dei cittadini italiani cattolici.

    Forse ho esagerato un po’ ma certe volte questi argomenti vengono presi con troppa leggerezza, nel senso che non si pensa dettagliatamente ai pro e ai contro.

  8. Samantha ha detto:

    ecco prof… come lei ha detto oggi di andare a vedere la nuova news sul blog… allora a parer mio, dato che io sono cristiana anche se non vado in chiesa… preferisco che l’ora di religione rimanga e che l’ora islamica la facciano solo le persone musulmane…preferisco cosi… però visto che loro non sono cattolici di fare un’ora in meno di noi… anche perchè la legge è uguale per tutti!!!!
    ciao samantha

    • carlimoretti ha detto:

      Ciao Samantha, sono felice che tu intervenga nella discussione per esprimere la tua opinione ma deve ammettere che non capisco bene. Cosa vuol dire “però visto che loro non sono cattolici di fare un’ora in meno di noi”?

  9. Samantha ha detto:

    scusa prof con la fretta ho dimenticato una frase… volevo dire che loro non sono più avantaggiati di noi, debbano fare un’ora in meno di noi dato che non fanno l’ora di religione!

    • carlimoretti ha detto:

      Mi dispiace ma continuo a non capire. Voi dire che sono favoriti dal fatto di non fare l’ora di religione? Ma in realtà l’ora di religione è FACOLTATIVA per tutti. Qualunque sia la tua religione puoi decidere di non farla. Dunque non c’è nessun privilegio per nessuno!

  10. AmadeiSimo ha detto:

    Prof sono Simone di 2bigea. Prima una sentenza per togliere il crocifisso dalle aule delle classi poi l’ora di religione islamica, ci vogliono privare delle nostre tradizioni di italiani solo perchè stiamo diventando un paese multietnico?? Io non sono a favore, già ci saranno tagli alla scuola e vogliamo aggiungere anche un altra ora??

  11. S3!F ha detto:

    prof. a mio parere sarei d’accordo cn una ragazza qui sopra cioè k bisognerebbe per un’ora parlare di + religioni in modo da unificare i ragazzi ke di sicuro la pensano diversamente cioè musulmani,cristiani e non so se ci sono anche ebrei o altro…quindi un’ora di islamismo da soli no1 ma un ‘ora di religione colletiva si! dico bene prof.??:)

    • carlimoretti ha detto:

      E’ la tua opinione e mi sembra rispettabilissima. Vorrei però che scriveste in maniera comprensibile perchè questo resta un blog didattico. Le abbreviazioni che usate nei messaggini servono per evitare di fare messaggi troppo lunghi e di spendere troppo, ma qui lo spazio E’ GRATIS 😉

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