Buona Pasqua

31 marzo 2010

Auguri carissimi a tutti. Speriamo di trovare qualche bella sorpresa


Elezioni amministrative

30 marzo 2010

E’ vero che le elezioni amministrative non sono direttamente oggetto del nostro programma scolastico, ma nonostante questo è importante iniziare ad occuparsi di politica. Del resto, alle prossime elezioni politiche nel 2013, molti di voi saranno i nuovi elettori. Per tutti quelli che non hanno seguito i Tg di questi giorni ecco i risultati delle amministrative. Voi cosa ne pensate? Avete seguito la campagna elettorale o i risultati? Molti di voi in classe mi hanno detto che non riescono a capire quasi nulla dei dibattiti politici e alcuni confermano che le difficoltà spesso riguardano anche gli adulti.

E’ questo il motivo dell’aumento dei non votanti?


La famiglia

24 marzo 2010

I ragazzi della IIB stanno proseguendo il loro lavoro sul blog “Attualità e Costituzione”. Per ora leggono articoli di giornale e approfondiscono alcune tematiche di attualità collegate agli articoli della nostra Costituzione.

Un gruppo si sta occupando della famiglia. Da quello che si legge la realtà è ben diversa da quelle famiglie del Mulino Bianco che tanto spesso ci fanno vede in Tv. Date un’occhiata a queste notizie e dite la vostra.


classi seconde: legislazione su droghe e alcool

19 marzo 2010

Ultima serie di slide prima della verifica sulla salute e sull’uso di sostanze che generano dipendenze. Buon lavoro.

droga e alcol: la legislazione


Ogni parte del mondo fa parte del mondo

19 marzo 2010

L’europeo si sveglia ogni mattina accendendo la sua radio giapponese da cui riceve gli eventi del mondo; eruzioni vulcaniche, terremoti, colpi di stato, conferenze internazionali gli arrivano mentre prende un tè di Ceylon, dell’India o della Cina, a meno che non si tratti di un moca dell’Etiopia o un’arabica dell’America latina; si immerge in un bagno schiuma di oli taitiani e usa un dopobarba dai profumi esotici, indossa maglione, slip e camicia fatti con cotone dell’Egitto; porta giacca e pantaloni di lana d’Australia, trattata a Manchester e poi a Roubaix-Tourcoing, oppure un giubbotto venuto dalla Cina su jeans di stile americano.Il suo orologio è svizzero o giapponese. I suoi occhiali sono di tartaruga delle Galapagos. Il suo portafoglio è di pecari dei Caraibi o di rettile africano. Può trovare sulla sua tavola in inverno le fragole e le ciliegie dell’Argentina o del Cile, i fagiolini freschi del Senegal, gli avocado o gli ananas dell’Africa, i meloni di Guadalupe. Ha, a volontà, il rhum della Martinica, la vodka russa, la tequila messicana, il bourbon americano, il malto irlandese. Può a casa sua ascoltate una sinfonia tedesca diretta da un maestro coreano, a meno che non assista in videocassetta alla Bohème, con la nera Barbara Hendricks nella parte della Mimì e lo spagnolo Placido Domingo in quella di Rodolfo.

[E. Morin, A. B. Kern, Terra-Patria, R. Cortina, Milano, 1994, p. 23]


non sono tutti uguali

18 marzo 2010

classi prime: Lo Stato

16 marzo 2010

Pubblico il materiale per la prossima verifica di diritto in modo che possiate cominciare a controllare i vostri appunti per tempo. Le slide si riferiscono a tutto il modulo, quindi comprendono anche parti che dobbiamo ancora fare in classe. I due allegati sono nelle due versioni power point e pdf  per permettere a tutti di utilizzarli. Buon lavoro.

Lo stato

lo_stato


ma sei straniero?

14 marzo 2010

Sempre affrontando il tema della cittadinanza italiana ci siamo posti il problema di tutti i ragazzi stranieri che nascono in Italia, vivono qui, vengono nelle nostre scuole, parlano solo italiano e spesso hanno anche un accento tipico del posto eppure, sulla carta, sono stranieri.


chi è italiano?

14 marzo 2010

Stiamo studiando i modi di acquisto della cittadinanza italiana. E’ un argomento che in genere suscita molto interesse tra gli studenti che, sempre più spesso sono italiani di tutti i colori.  Ci sono ragazzi italiani adottati da un paese straniero, italiani che hanno un genitore straniero, italiani che hanno genitori che hanno acquistato di recente la cittadinanza italiana. Così oggi gli italiani possono chiamarsi Mbaye, Lemkecher, Egharevba oppure possono avere gli occhi  mandorla o la pelle scura. State attenti quindi quando dite in modo categorico che gli italiani “si riconoscono”. Non è più assolutamente vero.


Soldi pubblici spesi bene?

12 marzo 2010

Il Miur, nella pubblicazione “La scuola in cifre”, ha reso noti alcuni dati significativi sui quali è il caso di riflettere. Uno studente che arriva al diploma costa allo Stato, dalla materna alla fine delle superiori, quasi 129 mila euro: spese per gli insegnanti, per il personale non docente, per i servizi generali e per l’assistenza scolastica. Uno studente che lascia la scuola a 15 anni costa 86mila euro. Se lo studente ottiene la maturità dopo aver collezionato due «ripetenze» alle superiori, la spesa sale dell’11%: risulta infatti pari, in media, a 143mila euro.

Ma secondo voi sono soldi spesi bene? Vi sembra che ci siano sprechi nella scuola? Vi sembra che il servizio offerto soddisfi i vostri bisogni? E soprattutto … la scuola soddisfa un bisogno che sentite veramente?