BUON ANNO!

31 dicembre 2010

classi prime: il rapporto giuridico

29 dicembre 2010

Pubblico le slide per la verifica che ci sarà al ritorno dalle vacanze. Non ho ancora finito di spiegare tutto ma è bene che iniziate per tempo a studiare.
rapporto-giuridico persone-fisiche-1


Buon Natale

22 dicembre 2010

Vi faccio TANTI, TANTI AUGURI, con l’affetto speciale che nutro per ognuno di voi. Vi dedico questa poesia, che una collega carissima, dal Brasile, mi ha inviato con i suoi auguri. Spero vi faccia pensare. Spero faccia piacere a voi quanto lo ha fatto a me.

Magari fossimo degni

Magari fossimo degni della disperata speranza.
Magari avessimo il coraggio di restare soli e il valore di rischiare di restare uniti, perché  non serve a niente un dente fuori della bocca, né un dito fuori della mano.

Magari potessimo essere disubbidienti, ogni volta che riceviamo  ordini che umiliano la nostra coscienza o violano il nostro senso comune.

Magari potessimo meritare che ci chiamino folli, come sono state chiamate folli le Madri di Piazza di Maggio,  per aver commesso la follia di rifiutarsi di dimenticare nei tempi dell’amnesia obbligatoria.

Magari potessimo essere tanto caparbi da continuare a credere, contro ogni evidenza, che la condizione  umana vale la pena, perché siamo stati mal fatti, però non siamo finiti.

Magari potessimo essere capaci di continuare a camminare i cammini del vento, nonostante le cadute e i tradimenti e le sconfitte, perché la storia continua, al di là di noi, e quando ci dice addio,  sta dicendo: arrivederci.

Magari potessimo mantenere viva la certezza che è possibile essere compatriota e contemporaneo di tutto quello che viva animato dalla volontà di giustizia e dalla volontà di bellezza, nasca dove nasca e viva quando viva, perché non hanno frontiere le mappe dell’anima né quelle  del tempo.

Eduardo Galeano


Parte il giornalino dell’Oriani

18 dicembre 2010

Su iniziativa di alcuni studenti, abbiamo fatto un primo incontro per cercare di organizzare la redazione di un giornalino della scuola.

L’idea è molto stimolante e i ragazzi mi sono sembrati motivati. Se l’impresa riuscirà, avremo uno strumento nuovo per dar voce agli studenti, per favorire una partecipazione responsabile alla vita della scuola.

Naturalmente per la buona riuscita sarà necessario tanto lavoro a più mani.

Se qualcuno è interessato batta un colpo!

 


classi seconde: altre mappe

14 dicembre 2010

Continuo a pubblicare materiale nella speranza di permettere a tutti, in un modo o nell’altro, di raggiungere buoni risultati nella prossima verifica.

Io ce la sto mettendo tutta. E voi?


L’Italia che vorrei

13 dicembre 2010

Dopo aver visto la puntata di Report di ieri sera, non potevo non segnalarvi questo sito che ci descrive un’Italia diversa dalla descrizione tradizionale del nostro territorio. Cliccando sui diversi indicatori le Regioni italiane vi appariranno deformate: crescono o si restringono a seconda della variabile indicata. Un modo molto interessante di farci vedere come indicatori importanti della qualità della vita cambino notevolmente da una zona all’altra del nostro paese.


un diritto umano: il diritto d’asilo

12 dicembre 2010

classi seconde: altri principi fondamentali

12 dicembre 2010

Continuiamo la lettura della Costituzione per comprendere il significato dei principi fondamentali contenuti nei primi dodici articoli.

Qui le slide da scaricare artt.4 -12 cost


10 dicembre: Dichiarazione Universale dei diritti umani

10 dicembre 2010

Oggi la Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, emanata dalle Nazioni Unite nel 1948, compie 62 anni. La strada è ancora lunga, difficile, ma non impossibile. Tutti possiamo fare qualcosa. E non è vero che non serve a niente. Proviamoci insieme.


classi seconde: ecco i diritti umani

8 dicembre 2010

Siccome la chiarezza non è mai troppa ho preparato questa immagine per chiarire gli ultimi dubbi 😉 Vi ricordo però che la categoria dei diritti umani non comprende un elenco chiuso di diritti, ma è  una formula aperta anche a nuovi diritti, che possono nascere dai cambiamenti sociali o dalle scoperte scientifiche o tecnologiche.

Un’ultima osservazione: se questi sono diritti che dovrebbero essere riconosciuti a tutti gli esseri umani in quanto tali, dipende poi dalla legislazione interna di ciascuno Stato la possibilità per le persone di ottenerne veramente il pieno rispetto.