Pubblicato in: scuola

Buon Natale

Vi faccio TANTI, TANTI AUGURI, con l’affetto speciale che nutro per ognuno di voi. Vi dedico questa poesia, che una collega carissima, dal Brasile, mi ha inviato con i suoi auguri. Spero vi faccia pensare. Spero faccia piacere a voi quanto lo ha fatto a me.

Magari fossimo degni

Magari fossimo degni della disperata speranza.
Magari avessimo il coraggio di restare soli e il valore di rischiare di restare uniti, perché  non serve a niente un dente fuori della bocca, né un dito fuori della mano.

Magari potessimo essere disubbidienti, ogni volta che riceviamo  ordini che umiliano la nostra coscienza o violano il nostro senso comune.

Magari potessimo meritare che ci chiamino folli, come sono state chiamate folli le Madri di Piazza di Maggio,  per aver commesso la follia di rifiutarsi di dimenticare nei tempi dell’amnesia obbligatoria.

Magari potessimo essere tanto caparbi da continuare a credere, contro ogni evidenza, che la condizione  umana vale la pena, perché siamo stati mal fatti, però non siamo finiti.

Magari potessimo essere capaci di continuare a camminare i cammini del vento, nonostante le cadute e i tradimenti e le sconfitte, perché la storia continua, al di là di noi, e quando ci dice addio,  sta dicendo: arrivederci.

Magari potessimo mantenere viva la certezza che è possibile essere compatriota e contemporaneo di tutto quello che viva animato dalla volontà di giustizia e dalla volontà di bellezza, nasca dove nasca e viva quando viva, perché non hanno frontiere le mappe dell’anima né quelle  del tempo.

Eduardo Galeano

Pubblicato in: scuola

Parte il giornalino dell’Oriani

Su iniziativa di alcuni studenti, abbiamo fatto un primo incontro per cercare di organizzare la redazione di un giornalino della scuola.

L’idea è molto stimolante e i ragazzi mi sono sembrati motivati. Se l’impresa riuscirà, avremo uno strumento nuovo per dar voce agli studenti, per favorire una partecipazione responsabile alla vita della scuola.

Naturalmente per la buona riuscita sarà necessario tanto lavoro a più mani.

Se qualcuno è interessato batta un colpo!

 

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L’Italia che vorrei

Dopo aver visto la puntata di Report di ieri sera, non potevo non segnalarvi questo sito che ci descrive un’Italia diversa dalla descrizione tradizionale del nostro territorio. Cliccando sui diversi indicatori le Regioni italiane vi appariranno deformate: crescono o si restringono a seconda della variabile indicata. Un modo molto interessante di farci vedere come indicatori importanti della qualità della vita cambino notevolmente da una zona all’altra del nostro paese.