Pubblicato in: attualità

L’Italia che vorrei

Dopo aver visto la puntata di Report di ieri sera, non potevo non segnalarvi questo sito che ci descrive un’Italia diversa dalla descrizione tradizionale del nostro territorio. Cliccando sui diversi indicatori le Regioni italiane vi appariranno deformate: crescono o si restringono a seconda della variabile indicata. Un modo molto interessante di farci vedere come indicatori importanti della qualità della vita cambino notevolmente da una zona all’altra del nostro paese.

4 pensieri riguardo “L’Italia che vorrei

  1. Ma perchè nelle pari opportunità la Valle d’Aosta è così sviluppata? C’entra forse il fatto che è una regione autonoma?

  2. Certo il fatto di essere una Regione a Statuto speciale le permette di avere leggi particolari a tutela delle donne. Probabilmente leggi che “ricalcano” quelle francesi, dove la strada per la parità delle donne è ben diversa da quella italiana.

    1. davvero??? quali sono i vantaggi che hanno le donne francesi? Non abbiamo già gli stessi diritti degli uomini?
      … o forse no, perchè anche in parlamento sono davvero poche le donne … o forse è perchè nelle industrie la maggior parte dei posti sono occupati da uomini? …
      PS.Sa che c’è una donna a capo della pattuglia aerea dei voli acrobatici inglese; mentre in quella italiana non ce ne neanche una a guidare gli aerei..

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