Siccome non mi credete

9 gennaio 2011

Siccome non mi volete credere quando vi ripeto che si deve studiare un po’ per volta e tornare sugli argomenti, evitando di studiare tutto il giorno prima, vi riporto quanto ho letto su L’Espresso, in un articolo dal titolo “Rovesciamo la scuola”.

Daniel Willigham, psicologo dell’Università della Virginia di Charlottesville… spiega a l’Espresso: “la cosa peggiore che si può fare – e che i ragazzi tendono a fare – è tralasciare i compiti fino all’ultimo e poi farli tutti insieme: questo non aiuta a memorizzare e genera frustrazione. Con l’aiuto dei genitori, i più piccoli devono svolgere un po’ di compiti ogni giorno, e i più grandi devono assumersi la responsabilità di organizzare bene il proprio tempo, trovandone sempre anche per i ripassi.”

Gli psicologi non sanno dire perchè il cervello abbia bisogno di intervalli…ma ciò che è certo è che alternando e poi riprendendo una materia dopo qualche ora o giorno si attivano rinforzi positivi e si fissano meglio i concetti.

E poi non dite che non lo sapevate!

Qui l’articolo integrale