Pubblicato in: attualità

10 giorni di facebook

Sono dieci giorni che ho aperto questa benedetta pagina facebook e già mi faccio tante domande. E naturalmente, come mio solito ho letto un sacco di articoli di ogni genere.

A dire tutta la verità non ho capito ancora bene a cosa serva questo social. A rimanere in contatto con gli amici probabilmente sostituendo msn. A rendersi visibili e protagonisti in rete. A curiosare nella vita degli altri. In realtà, al momento, nessuno di questi aspetti mi affascina particolarmente! Ma mi dicono che ci vuole tempo 😉

Intanto molti studenti mi stanno chiedendo l’amicizia. Il tema del rapporto di amicizia tra i docenti e gli studenti apre un dibattito che è di  grande attualità. Ci sono Presidi che hanno vietato tale possibilità e altri che invece incentivano l’apertura a queste nuove forme di comunicazione.

Io ho pensato molto a cosa fare. Subito ho pensato che fosse meglio evitarlo. Ma che amici e amici!? Forse era meglio distinguere i ruoli! Poi ho visto che, in realtà, queste reti che si creano non hanno niente a che fare con l’amicizia che è ben altra cosa. Del resto non ho in nessun modo intenzione di pubblicare informazioni riservate che preferirei che i miei studenti non leggessero. Considero sempre la rete uno spazio pubblico e ho intenzione di comportarmi nello stesso modo a scuola, in strada, in piazza. Quindi ho deciso di accettare l’amicizia dei ragazzi. Di chi me la chiede, sia ben chiaro, e mai il contrario. Mi sembra, in fondo, anche questa una buona un’occasione per continuare a discutere ed educare. Per sicurezza comunque ho fatto una lista studenti che eventualmente escluderò da qualche lettura 😉

Mi incuriosiscono però le ragioni che spingono i ragazzi a chiedere l’amicizia ai loro prof.

Le risposte potrebbero essere diverse:

1. perché hanno solo voglia di aumentare il numero degli amici

2. perché non si rendono conto che poi i prof. scopriranno i loro fatti privati

3. perché hanno ormai familiarità con la rete e non pubblicherebbero mai nulla di cui potrebbero vergognarsi.

Qual è la vostra?

Pubblicato in: scuola

il mondo cambia

Quando giovedì sera alle 19.40 ho ricevuto la telefonata della chiusura della scuola ho temuto il peggio. Come fare ad avvisare circa 1100 ragazzi, oltre 100 docenti più il personale ATA? Pensavo al tremendo disagio che avremmo causato a tutti quelli che, arrivati magari con grande difficoltà,  si sarebbero trovati le porte chiuse 😦

E invece? Solo sono arrivati solo tre studenti!!!

Devo ringraziare naturalmente tutti quelli che hanno collaborato per la diffusione immediata della notizia! Ma questa volta mi avete convinta: adesso apro la mia pagina facebook 😉

http://www.facebook.com/donatellacarlimoretti