Studiare paga!

29 giugno 2012

Forse è ora di smetterla di dire che studiare non serve a niente, che tanto i laureati non lavorano, che guadagnano come i diplomati e che quindi… che schifo la scuola!

Forse è ora di valorizzare lo studio e  le lauree, se è vero che il tasso medio di disoccupazione fra i laureati nel 2011 è stato del 5,4% contro il 10,4% di chi ha una licenzia media,

Sotto il profilo del reddito poi le retribuzioni dei lavoratori con laurea superano mediamente del 36.2% quelle dei lavoratori con istruzione secondaria.

Certo non tutte le lauree sono uguali: limitatamente al solo lavoro dipendente, i laureati in ingegneria e in medicina percepiscono un reddito superiore al 10% rispetto alla media, mentre le lauree in discipline umanistiche e sociali e i laureati in lingue rendono oltre il 10% in meno.

Forse sono riflessioni che bisogna iniziare a fare per tempo 🙂


una prof. in giro per il mondo

21 giugno 2012

Una collega d’inglese, che molti di voi non hanno dimenticato, ha curato in Brasile una mostra fotografica ispirata all’Unità d’Italia in collaborazione con il Consolato. La mostra dal titolo “Passione italiana” ha suscitato moltissimo interesse, ma non poteva essere diversamente conoscendo la nostra Silvia 😉


Imparare sempre

19 giugno 2012

Dal blog “Lim e Contenuti didattici” un bellissimo video sul valore dell’apprendimento. Sempre


progetti Oriani 2011/12: Proteggi il tuo cuore

18 giugno 2012

progetti Oriani 2011/12: Ti voglio donare

16 giugno 2012

ciao Fabio

11 giugno 2012

Tante domande nessuna risposta 😥


Vi mancherà

10 giugno 2012

Anche quest’anno la scuola è finita. Adesso le tanto desiderate vacanze.

Ma tanto lo so che presto vi annoierete e la scuola vi mancherà tremendamente 😉

BUONE VACANZE


1 B tur: alla scoperta di Facebook

4 giugno 2012

Quest’anno abbiamo lavorato a un progetto su Facebook e i giovani. Con questo progetto volevamo vedere come i ragazzi usano questo mezzo di comunicazione.

Gli studenti della 1B tur hanno svolto nel corso dell’anno un lavoro di ricerca su Facebook,  il social network più diffuso sulla rete. Lo scopo principale è stato quello di far riflettere i ragazzi su un utilizzo più consapevole nell’uso di un social network che ormai riempie le giornate di tutti (o quasi)  i loro coetanei. Al tempo stesso però è stata una preziosa occasione per i docenti di conoscere  e avvicinare il mondo dei “nativi digitali”.

Il primo gruppo ha raccolto i risultati di un sondaggio che hanno sottoposto ai compagni delle classi seconde.

Il secondo gruppo ha lavorato sulle funzioni comunicative di Faecebook. I ragazzi si sono accorti che i loro profili Facebook hanno soprattutto funzione fatica ed emotiva, cioè finalizzata a rimanere in contatto con gli amici e a comunicare le proprie emozioni e i propri stati d’animo. Molto diversi invece i profili dei loro insegnanti.

Il terzo gruppo ha fatto un sondaggio sugli adulti, per scoprire le differenze tra le amicizie di un tempo e quelle di oggi. E’ stato un modo per scoprire cosa facevano quando avevano la loro età, come si organizzavano e come nascevano le loro amicizie.

L’ultimo gruppo ha affrontato il tema della legalità e ha cercato di vedere se gli utenti Facebook seguono e rispettano le leggi.

Il tempo è stato poco e sicuramente questo è solo il punto di partenza di una riflessione complessa sull’uso della rete da parte dei ragazzi ma da qualche parte bisogna pur iniziare perché come dice Boccia Artierinoi abbiamo l’obbligo di capire il loro punto di vista e di arricchirlo con la nostra esperienza, sapendo sempre che ci sono cose che possiamo insegnare loro, ma anche che ci sono aspetti di questa avventura in cui possono essere loro a insegnare a noi”.


-6: ultima settimana!

3 giugno 2012

Sta per iniziare l’ultima settimana di scuola.

La settimana delle medie, dei programmi, dei saluti, dei buoni propositi. La settimana dei bilanci, in particolare per me, giunta al termine di un anno scolastico particolare e faticoso. Forse per questo ho lavorato peggio del solito e trascurato un po’ questo blog. Non certo perché mi sia mancato il solito entusiasmo, ma perché per tutto l’anno ho corso contro il tempo. Sempre troppe cose da fare, sempre troppe scadenze, sempre altre priorità. Riunioni, consigli, collegi, comunicati, mail mi hanno assediata. Finita una cosa ce n’era subito un’altra da fare. Così quest’anno in queste pagine ci sono state meno discussioni, meno dibattiti, meno attualità.

Non so se voi vi siete sentiti trascurati, ma volevo dirvi che mi è dispiaciuto che a rimetterci fosse questo spazio prezioso. Di certo il prossimo anno andrà meglio.

Stringete i denti, non mollate mai e in bocca al lupo a tutti per i risultati finali!


W la Repubblica

2 giugno 2012

La Festa della Repubblica è la festa della libertà, della partecipazione, della solidarietà.

E’ la nostra festa. Di noi che speriamo in un’Italia migliore.