1 B tur: alla scoperta di Facebook

4 giugno 2012

Quest’anno abbiamo lavorato a un progetto su Facebook e i giovani. Con questo progetto volevamo vedere come i ragazzi usano questo mezzo di comunicazione.

Gli studenti della 1B tur hanno svolto nel corso dell’anno un lavoro di ricerca su Facebook,  il social network più diffuso sulla rete. Lo scopo principale è stato quello di far riflettere i ragazzi su un utilizzo più consapevole nell’uso di un social network che ormai riempie le giornate di tutti (o quasi)  i loro coetanei. Al tempo stesso però è stata una preziosa occasione per i docenti di conoscere  e avvicinare il mondo dei “nativi digitali”.

Il primo gruppo ha raccolto i risultati di un sondaggio che hanno sottoposto ai compagni delle classi seconde.

Il secondo gruppo ha lavorato sulle funzioni comunicative di Faecebook. I ragazzi si sono accorti che i loro profili Facebook hanno soprattutto funzione fatica ed emotiva, cioè finalizzata a rimanere in contatto con gli amici e a comunicare le proprie emozioni e i propri stati d’animo. Molto diversi invece i profili dei loro insegnanti.

Il terzo gruppo ha fatto un sondaggio sugli adulti, per scoprire le differenze tra le amicizie di un tempo e quelle di oggi. E’ stato un modo per scoprire cosa facevano quando avevano la loro età, come si organizzavano e come nascevano le loro amicizie.

L’ultimo gruppo ha affrontato il tema della legalità e ha cercato di vedere se gli utenti Facebook seguono e rispettano le leggi.

Il tempo è stato poco e sicuramente questo è solo il punto di partenza di una riflessione complessa sull’uso della rete da parte dei ragazzi ma da qualche parte bisogna pur iniziare perché come dice Boccia Artierinoi abbiamo l’obbligo di capire il loro punto di vista e di arricchirlo con la nostra esperienza, sapendo sempre che ci sono cose che possiamo insegnare loro, ma anche che ci sono aspetti di questa avventura in cui possono essere loro a insegnare a noi”.


10 giorni di facebook

21 febbraio 2012

Sono dieci giorni che ho aperto questa benedetta pagina facebook e già mi faccio tante domande. E naturalmente, come mio solito ho letto un sacco di articoli di ogni genere.

A dire tutta la verità non ho capito ancora bene a cosa serva questo social. A rimanere in contatto con gli amici probabilmente sostituendo msn. A rendersi visibili e protagonisti in rete. A curiosare nella vita degli altri. In realtà, al momento, nessuno di questi aspetti mi affascina particolarmente! Ma mi dicono che ci vuole tempo 😉

Intanto molti studenti mi stanno chiedendo l’amicizia. Il tema del rapporto di amicizia tra i docenti e gli studenti apre un dibattito che è di  grande attualità. Ci sono Presidi che hanno vietato tale possibilità e altri che invece incentivano l’apertura a queste nuove forme di comunicazione.

Io ho pensato molto a cosa fare. Subito ho pensato che fosse meglio evitarlo. Ma che amici e amici!? Forse era meglio distinguere i ruoli! Poi ho visto che, in realtà, queste reti che si creano non hanno niente a che fare con l’amicizia che è ben altra cosa. Del resto non ho in nessun modo intenzione di pubblicare informazioni riservate che preferirei che i miei studenti non leggessero. Considero sempre la rete uno spazio pubblico e ho intenzione di comportarmi nello stesso modo a scuola, in strada, in piazza. Quindi ho deciso di accettare l’amicizia dei ragazzi. Di chi me la chiede, sia ben chiaro, e mai il contrario. Mi sembra, in fondo, anche questa una buona un’occasione per continuare a discutere ed educare. Per sicurezza comunque ho fatto una lista studenti che eventualmente escluderò da qualche lettura 😉

Mi incuriosiscono però le ragioni che spingono i ragazzi a chiedere l’amicizia ai loro prof.

Le risposte potrebbero essere diverse:

1. perché hanno solo voglia di aumentare il numero degli amici

2. perché non si rendono conto che poi i prof. scopriranno i loro fatti privati

3. perché hanno ormai familiarità con la rete e non pubblicherebbero mai nulla di cui potrebbero vergognarsi.

Qual è la vostra?


facebook: istruzioni per l’uso

27 aprile 2011

Lo so cosa state pensando. “Quali istruzioni ci può dare una che non c’è?”. Forse avete ragione. Infatti mi affido alle istruzioni di qualcun altro, ma sono convinta che ne abbiate un gran bisogno!


Facebook: si può stare senza?

22 aprile 2010

Ogni tanto mi arrivano delle richieste di amicizia su Facebook e devo ammettere che un po’ mi tentano. Mi piacciono le novità, sono curiosa e temo sempre di perdere delle occasioni di imparare qualcosa di nuovo. Sento che i ragazzi ormai non ne possono più fare a meno. Lì nascono amicizie, amori, incontri, chiacchiere di ogni tipo. Tra pro e contro raccontatemi voi cosa significa questo social network e cosa vi offre di tanto interessante. Magari mi convinco 😉


La privacy dei prof.

16 novembre 2009

Attenzione ragazzi perché l’uso della tecnologia aumenta il rischio di commettere degli illeciti.

Sapete bene che a scuola è vietato portare i cellulari, con tutte le conseguenze che comporta essere scoperti ad usarlo. In particolare se si è scoperti ad usare un cellulare durante l’esame di stato l’esame viene annullato 😯

Non è di molto tempo fa la notizia della denuncia di un gruppo di studenti che su facebook avevano offeso e diffamato una professoressa e per questo sono stati denunciati 😦

La notizia più recente riguarda la denuncia da parte di una prof. che è stata filmata durante una lezione con un cellulare. Il filmato è finito su internet e la prof. ha denunicato i ragazzi per violazione della privacy. E le famiglie sono state costrette a pagare 20.000 euro di risarcimento danni.

Che dire: uomo avvisato …