proibizionismo per gli under sedici

22 luglio 2009

Abbiamo parlato tante volte del problema alcol e adolescenti. Adesso questa iniziativa del comune di Milano fa discutere tutta Italia tra sostenitori e critici. Voi cosa ne pensate? Potrebbe risolvere qualcosa? La multa ai genitori è efficace per risvegliarli dal loro letargo? Ma le autorità saranno in grado di intervenire veramente e di far rispettare il divieto?

Perché quello che conta veramente è la certezza della pena 😦


Illegalità per essere accettati dal gruppo?

3 maggio 2008

Dice M.

“ Nei giovani, quando un leader di un gruppo fa una cosa illecita gli altri sono costretti a farla anche loro, se no si viene esclusi dal gruppo. Anche negli episodi di bullismo: se una persona prende in giro, picchia, insulta, anche gli amici attorno seguono lo stesso esempio oppure si mettono a ridere. Personalmente queste cose mi fanno molto arrabbiare, perché se una persona tutti i giorni viene insultata o malmenata perde la voglia di avere amici o di stare in un gruppo perché ha paura di essere trattato come un pupazzo.”

La pressione del gruppo a volte è talmente forte che a volte finiamo per fare – o tollerare- anche quello che non ci sembra giusto. Come mai?

Illegalità per diventare grandi?

3 maggio 2008

Molti di voi collegano la necessità di infrangere le regole con il bisogno di crescere. In effetti l’adolescenza è un’età difficile, durante la quale si mette in discussione tutto: le regole, l’autorità, il mondo degli adulti. Ci si chiede “perchè devo fare questo o quello? perchè non posso fare quello che voglio visto che la vita è mia”.

dice Y.

“Non rispettare le leggi è anche non conoscere limiti. Tutto inizia da quando siamo giovani e vogliamo essere liberi, non avere limiti. Quello che dicono e pensano i nostri genitori non ha più senso, non conta niente. Cerchiamo “la nostra giustizia”, “la nostra verità” perciò si comincia ad infrangere le leggi. Si comincia dalle cose piccole, ad esempio caricare un amico in motore senza casco e, se nessuno mette i limiti, si può arrivare a cose più gravi.”

B.:

“La legge e le regole fanno scattare in noi ragazzi un senso di trasgressione che tende ad allontanarci da tutto ciò che rappresenta la regola, il rigore e anche il legale. Fin da piccoli ci viene detto cosa non fare e mai cosa fare. Ci piovono addosso una marea di no, di limitazioni, di restrizioni, tante volte non giustificate e quindi non comprese. (…) Ritengo che sia proprio dalle limitazioni non comprese che poi nei giovani nasca l’ostilità nei confronti delle regole.”

Voi cosa ne pensate? Violare le regole è un modo di affermare se stessi contro il mondo degli adulti?


minori e illegalità

6 aprile 2008

Torniamo alla giornata della legalità. Un altro intervento, per me molto significativo, è stato quello del dott.Degiorgis, giudice del Tribunale dei Minori di Bologna. Il giudice si è soffermato su due aspetti molto importanti sul rapporto tra minorenni e legalità. La prima riflessione è stata quella di ricordare come spesso i ragazzi commettano dei reati con estrema leggerezza, giustificandosi con “noi cosa c’entriamo? cosa abbiamo fatto? non sapevamo fosse reato”. Purtroppo questo è un fenomeno sempre più diffuso. Oggi infatti i ragazzi si trovano in mezzo a situazioni più grandi di loro con molta facilità. Questo sembra rendere tutto “normale”: è normale ubriacarsi, guidare anche se si ha bevuto “un po’ ” , comprare delle droghe più o meno leggere, rubare in un supermercato, scrivere sui muri, diffondere immagini su internet, comprare oggetti di dubbia provenienza. Un po’ perchè “lo fanno tutti”, un po’ perchè “tanto non succede niente”. Ma a volte le cose non vanno esattamente così. In tutti questi casi infatti si può andare incontro a denunce, processi e precedenti penali. Situazioni sgradevoli per un ragazzo abituato a rimediare gli errori piangendo e chiedendo scusa. Situazioni che vi scaraventano con forza nel mondo degli adulti.

Voi cosa ne pensate?