classi prime: i soggetti del rapporto giuridico

2 febbraio 2014

Dopo aver studiato questo nuovo argomento dovrete rispondere a queste domande:

  • Cos’è un rapporto giuridico?
  • Cosa significa “soggetti del diritto”?
  • Qual è la differenza tra capacità giuridica e capacità d’agire?
  • Chi sono gli incapaci assoluti?
  • Chi sono gli incapaci relativi?

Buon lavoro!

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classi prime: diritti dei minori

3 dicembre 2009

La Convenzione sui diritti dell’infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989, rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di diritti dei minori. Questa convenzione è vincolante per gli Stati che la ratificano e l’Italia ha ratificato la Convenzione il 27 maggio 1991 con la legge n. 176. Nonostante sia stata ratificata da 193 Stati a livello mondiale i dati smentiscono le carte:

  • 75 milioni nel mondo i bambini che non hanno la possibilità di andare a scuola,
  • 40 milioni vivono in paesi colpiti o reduci da guerre e altrettanti sono vittime di abusi e negligenze,
  • 275 milioni quelli costretti ogni anno ad assistere a episodi di violenza e maltrattamenti all’interno delle mura di casa,
  • 126 milioni bambini nel mondo sono coinvolti in attività lavorative rischiose e nocive,
  • 250mila minori sono tuttora arruolati come bambini e bambine-soldato,
  • 22 milioni sono profughi e sfollati a seguito di guerre,
  • quasi 9 milioni sotto i 5 anni continuano a morire ogni anno, la gran parte per malattie curabili e prevenibili come complicazioni neonatali, polmonite, diarrea, malaria, morbillo.

Adesso leggete la Convenzione  per individuate i vostri diritti, senza dimenticare però che il mondo si divide in due, tra minori super-coccolati e minori che non hanno nulla.

Convenzione diritti infanzia- versione semplificata

E adesso guardate questo:


Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

20 novembre 2008

Ricorre oggi l’anniversario dell’approvazione della Convenzione Internazionale sui diritti dei minori approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. 

Quali sono questi diritti? Eccoli in sintesi:

  • Il diritto all’uguaglianza e alla protezione dalla discriminazione, senza distinzione di razza, religione, nascita e sesso
  • Il diritto a un nome e a una cittadinanza
  • Il diritto alla salute
  • Il diritto all’istruzione e alla formazione
  • Il diritto al tempo libero, al gioco e allo svago
  • Il diritto all’informazione, alla partecipazione, a essere ascoltati e a riunirsi
  • Il diritto a una sfera privata e a crescere in uno spirito di uguaglianza e di pace
  • Il diritto ad aiuti immediati in caso di catastrofi e in situazioni d’emergenza, come pure alla protezione contro la violenza
  • Il diritto a una comunità familiare, alle cure parentali e a una casa sicura
  • Il diritto all’assistenza in caso di menomazione

Quali tra questi diritti pensate non siano sufficientemente tutelati? Quali vi sembrano i più importanti?


minori e illegalità

6 aprile 2008

Torniamo alla giornata della legalità. Un altro intervento, per me molto significativo, è stato quello del dott.Degiorgis, giudice del Tribunale dei Minori di Bologna. Il giudice si è soffermato su due aspetti molto importanti sul rapporto tra minorenni e legalità. La prima riflessione è stata quella di ricordare come spesso i ragazzi commettano dei reati con estrema leggerezza, giustificandosi con “noi cosa c’entriamo? cosa abbiamo fatto? non sapevamo fosse reato”. Purtroppo questo è un fenomeno sempre più diffuso. Oggi infatti i ragazzi si trovano in mezzo a situazioni più grandi di loro con molta facilità. Questo sembra rendere tutto “normale”: è normale ubriacarsi, guidare anche se si ha bevuto “un po’ ” , comprare delle droghe più o meno leggere, rubare in un supermercato, scrivere sui muri, diffondere immagini su internet, comprare oggetti di dubbia provenienza. Un po’ perchè “lo fanno tutti”, un po’ perchè “tanto non succede niente”. Ma a volte le cose non vanno esattamente così. In tutti questi casi infatti si può andare incontro a denunce, processi e precedenti penali. Situazioni sgradevoli per un ragazzo abituato a rimediare gli errori piangendo e chiedendo scusa. Situazioni che vi scaraventano con forza nel mondo degli adulti.

Voi cosa ne pensate?